COME TI MUOVI, SBAGLI lunedì 8, martedì 9, mercoledì 10: ore 21:00 sabato 13, domenica 14: ore 18:30 #ComeTiMuoviSbagli

COME TI MUOVI, SBAGLI

Riuscire a evitare tutti i fastidi della vita quotidiana, mettersi in salvo da ogni rottura di scatole è sufficiente per essere felici? Il professore a settant’anni suonati ha trovato finalmente la serenità, ha una bella casa, una discreta pensione, degli amici con cui scherzare, una signora con cui passare qualche giornata. Si dedica solo a cose piacevoli. Fino a quando la sua vita viene messa sottosopra dall’arrivo della figlia, in crisi coniugale, e dei due ingombrantissimi nipotini. Nuove preoccupazioni, nuove angosce, ma anche nuovi affetti. Comincia così un’avventura nelle vite sentimentali degli altri, e nella sua, che gli farà capire che l’amore vale sempre la pena di essere vissuto, anche se porta tribolazioni, sacrifici e patimenti. Un film che riflette sull’amore e sull’inesorabile istinto degli esseri umani a mischiare il proprio destino con quello degli altri, con tutto quello che ne può derivare: fatiche ma anche gioie, e l’impressione di aver vissuto veramente.

Film Di Chiusura Alla 22. Edizione Delle 'Giornate Degli Autori' Alla 82. Mostra Del Cinema Di Venezia (2025).

 

Genere: Commedia

 

Regia: Gianni Di Gregorio

 

Attori: Gianni Di Gregorio, Greta Scarano, Tom Wlaschiha, Alessandro Bedetti, Iaia Forte, Pietro Serpi, Hildegard De Stefano, Anna Losano

 

Durata: 97 min

 

Critica: Di Gregorio regista e protagonista di una commedia tenera e ironica che racconta come l’amore, anche quando complica la vita, è sempre un buon affare.

Dopo il successo di opere come Pranzo di Ferragosto e Lontano lontano, Gianni Di Gregorio torna dietro e davanti alla macchina da presa con un nuovo film intimo, malinconico e profondamente umano. Scritta insieme a Marco Pettenello, la pellicola riflette ancora una volta sul tempo che passa, ma lo fa con la leggerezza affettuosa e disincantata che è ormai cifra stilistica dell’autore romano.

Il protagonista è un professore settantenne, interpretato dallo stesso Di Gregorio, che sembra aver trovato il proprio equilibrio in una vita serena, fatta di piccole abitudini, qualche amico fidato e una piacevole compagnia femminile. Nessuna pretesa, nessuna scossa. Solo il desiderio di schivare ogni seccatura. Ma la quiete viene interrotta dall’arrivo della figlia in crisi matrimoniale (interpretata da Greta Scarano) e dei suoi due figli, nipotini travolgenti che stravolgono ritmi e certezze.

Come ti muovi sbagli: Quando la quiete si trasforma in affetto: il caos che salva

Tra nuove responsabilità, affanni e momenti comici, il protagonista intraprende un viaggio inatteso nei sentimenti — propri e altrui — che lo porterà a riscoprire il valore dell’affetto, dell’empatia e di quel disordine emotivo che, seppur faticoso, ci fa sentire vivi.

Il film è impreziosito dalla partecipazione di Iaia Forte e dalla presenza internazionale di Tom Wlaschiha. La scenografia è curata da Isabella Angelini, mentre il montaggio è affidato a Sara Petracca A.M.C.. Le musiche originali, firmate da Ratchev & Carratello, accompagnano la narrazione con delicatezza e calore.

Con la supervisione alla sceneggiatura di Chiara Pandolfo, il film si configura come una riflessione acuta e commovente sull’amore maturo, la famiglia e l’inesauribile bisogno umano di condivisione. Perché, come ci ricorda Di Gregorio con la sua consueta dolce ironia, vivere davvero significa, prima o poi, lasciarsi coinvolgere.

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