
DOWNTON ABBEY
IL GRAN FINALE
Downton Abbey - Il Gran Finale, il film diretto da Simon Curtis, ci riporta all'inizio degli anni Trenta, un periodo segnato da profondi cambiamenti sociali ed economici successivi alla Grande Depressione.
Dopo la scomparsa della Contessa Violet Crawley, le redini della storica tenuta passano nelle mani di Lady Mary (Michelle Dockery), che si trova ad affrontare un'eredità tanto prestigiosa quanto gravosa. Mentre Lord e Lady Grantham (Hugh Bonneville e Elizabeth McGovern) si preparano a congedarsi, lasciando il posto alla nuova generazione, l'intera casa si confronta con la minaccia del disonore sociale e della rovina finanziaria. Lady Mary, infatti, si ritrova al centro di uno scandalo pubblico a causa del suo divorzio, e i Crawley devono fare i conti con difficoltà economiche che potrebbero mettere a rischio l'esistenza stessa di Downton Abbey. In questo momento di svolta, l'intera famiglia si riunisce per decidere il futuro della tenuta, divisa tra la difesa delle tradizioni e la necessità di abbracciare la modernità.
L'arrivo dall'America dell'eccentrico zio Harold (Paul Giamatti), una figura imprevedibile e dal passato misterioso, svelerà verità dimenticate e segreti a lungo sepolti. La nuova generazione dei Crawley deve affrontare il cambiamento e traghettare Downton Abbey verso un futuro incerto, ma inevitabile.
La famiglia riuscirà a resistere alle turbolenze dell'epoca, preservando l'onore e il patrimonio che definiscono la loro identità?
Genere: Commedia
Regia: Simon Curtis
Attori: Michelle Dockery, Joely Richardson, Paul Giamatti, Dominic West, Elizabeth McGovern, Hugh Bonneville, Alessandro Nivola, Joanne Froggatt, Allen Leech, Phyllis Logan, Jim Carter, Sophie McShera, Penelope Wilton, Laura Carmichael, Raquel Cassidy, Robert James-Collier, Simon Russell Beale, Brendan Coyle
Durata:122 min
Critica: Downton Abbey sta per regalarci il suo atto finale. E non sarà un semplice epilogo, ma una vera e propria dichiarazione d’amore verso un universo narrativo che ha stregato milioni di spettatori, tra corridoi ovattati, sguardi rubati e pettegolezzi soffocati tra una portata e l’altra.
Un titolo che non lascia spazio ai dubbi: questo sarà il gran finale, il sipario che cala sul destino della famiglia Crawley e del loro mondo, così meticolosamente costruito e raccontato nel corso degli anni. Ambientato nel 1930, in un’Inghilterra che inizia a fare i conti con i venti di cambiamento (e di crisi), The Grand Finale ci riporta a camminare tra le sale scintillanti della tenuta nello Yorkshire. Lady Mary, interpretata da un’intensissima Michelle Dockery, è sempre più al centro della scena, divisa tra il desiderio di preservare l’eredità della famiglia e il richiamo di un mondo moderno e spietato. È lei a incarnare il ponte tra passato e futuro, tra tradizione e progresso. Ma non sarà facile: uno scandalo pubblico rischia di travolgerla, mentre l’intera famiglia Crawley si trova a fronteggiare nuove difficoltà economiche che mettono in discussione la stabilità della loro posizione sociale. Lord e Lady Grantham, con i volti familiari e rassicuranti di Hugh Bonneville ed Elizabeth McGovern, vigilano ancora sulla tenuta con la consapevolezza che nulla sarà più come prima. Intorno a loro, il personale si interroga sul proprio futuro, mentre la nuova generazione comincia timidamente a farsi strada. Non è solo un passaggio di testimone: è il momento in cui il glorioso passato deve fare i conti con un presente incerto. Un addio che sa di omaggio: la mancanza di Violet Crawley
Ma c’è un’assenza che pesa come un macigno sul cuore dei fan. La Contessa Madre, Violet Crawley, non sarà presente. E Maggie Smith, l’attrice che l’ha interpretata con una tale maestria da diventare un’icona assoluta del piccolo schermo, sarà omaggiata in maniera speciale.
La mancanza di Violet non sarà ignorata né aggirata: sarà al centro emotivo del film, il simbolo stesso della fine di un’epoca. Perché non si può immaginare Downton senza le sue battute al vetriolo, i suoi sguardi severi ma pieni d’amore, le sue lezioni di ironia e dignità. Ma forse è proprio in questa assenza che The Grand Finale troverà il suo significato più profondo: la consapevolezza che ogni cosa bella, prima o poi, deve chiudere il sipario. Un cast da brividi per l’ultimo ballo
A orchestrare questa sinfonia finale ci sarà ancora una volta Simon Curtis, già regista di Downton Abbey: A New Era, mentre la sceneggiatura porta – ovviamente – la firma raffinata di Julian Fellowes. Il cast riunisce praticamente tutte le colonne portanti della serie, da Laura Carmichael (Edith) a Jim Carter (il mitico Mr. Carson), passando per Allen Leech (Tom Branson), Phyllis Logan (Mrs. Hughes), Brendan Coyle (John Bates) e Joanne Froggatt (Anna).
Ma non finisce qui: torneranno Paul Giamatti nei panni dell’americano Harold Levinson e Dominic West come Guy Dexter, il carismatico attore introdotto nel secondo film. E ci saranno anche nuove presenze destinate a far parlare di sé, come Joely Richardson, Alessandro Nivola, Simon Russell Beale e Arty Froushan. Una compagnia d’eccezione per un’ultima danza che si preannuncia intensa, malinconica e piena di sorprese. TORNA ALLA HOME PAGE