domenica 12 aprile ore 19,30

Stolica/Sedia


Regia Elisabetta Lodoli


Anno e durata 2013, 65’

Stolica è il termine comune in bosniaco, croato e serbo per dire sedia; elemento che nel film si fa simbolo di invito al dialogo e al confronto che i protagonisti auspicano avvenga presto a livello istituzionale e governativo.

Stolica/Sedia è un film-documentario che intreccia le storie di uomini e donne, anziani e giovani che hanno vissuto su differenti sponde durante la guerra in Jugoslavia, dal 1992 al 1995. Costruite attorno all'idea della trasformazione del 

conflitto, queste storie di vita sono la testimonianza di ferite ancora aperte, del "puzzle" di un paese diviso su linee etniche e religiose. Ancora oggi però c’è chi lavora per una pace sostenibile e per un futuro migliore, anche per le giovani 

generazioni.

Il film nasce da un'inchiesta di alcuni sociologi, politologi, studiosi di "trasformazione dei conflitti". Il mio personale incontro con chi ha vissuto la guerra (in particolare con la troupe) ha fatto scaturire ulteriori domande e osservazioni su un paese molto più vicino per cultura di quanto pensassi, che l'Europa sta però pericolosamente trascurando. Questa esperienza mi ha fatto vedere la Bosnia ed Erzegovina come uno specchio del mio paese e una chiave per indagare e comprendere questioni centrali della contemporaneità, 

suscitandomi il desiderio di continuare la ricerca e il racconto.

SCHEDA DEL DOCUMENTARIO


Titolo Stolica/Sedia


Regia Elisabetta Lodoli


Soggetto e sceneggiatura Octavio Di Leo


Direttore della fotografia Almir Djikoli


Montaggio Mario Marrone


Musica Denis Sparavalo Shpary


Interpreti Refika Allišković, Amir Omerspahić, Dragiša Andrić, Dragana Erjavec, Ljuljjeta Goranci Brkic, Stanislav Krezic, Fadila Efendić, Slavko Heleta, Almir Djikoli, Aleksandra Majhrovski, Adela Jusić, Denis Džidić, Lejla Džidić, Anisa Sućeska-Vekić, Dejan Vekić, Aida Mia Alic, Janko Samouković, Nijaz Osmanović, Samira Nuhanović, Genc Goranci, Belma Ahmetović, Nebojša Radović


Produzione Octavio Di Leo

Biografia dell’autore 


Regista, sceneggiatrice e scrittrice bolognese si forma al CALARTS di Los Angeles. Docente dell’Università IES ABROAD di Roma, nel 1996 esordisce al lungo con La venere di Willendorf, presentato in festival internazionali. Dirige alcune fiction RAI e il tv movie Più Leggero non basta (1998). Tra i suoi documentari: La pace a due voci (1992) sul conflitto israeliano – palestinese; Nisansala, la Tranquilla (2002), dal quale sviluppa il romanzo per ragazzi Questo mare non è il mio mare (Fabbri ed. 2007) e Il futuro ha 50 anni (2011), co-regia 

con Daniele Cini.