domenica 26 aprile ore 19,00

 FRANCESCO GUCCINI. LA MIA THULE


Regia FRANCESCO CONVERSANO, NENE GRIGNAFFINI

 

Anno e durata 2013, 115’

Nel mese di ottobre 2012 Francesco Guccini registra nel Mulino di Chicòn, a Pàvana, sull’Appennino tosco-emiliano,  il suo ultimo disco “L’ultima Thule”, con i suoi musicisti di sempre. 

La registrazione del disco al mulino è per Guccini un ritorno al luogo mitico della sua infanzia, un ritorno alle radici e alla memoria. Un’esperienza musicale e umana che vede crescere in quel luogo, giorno dopo giorno, le otto canzoni del disco.

E’ il racconto di un’avventura unica ed irripetibile,un’esperienza umana e professionale viva, intensa, profonda: “un’esperienza totale”. Il film è un documento che si congiunge alla lunga e celebre storia di un grande personaggio del nostro tempo.

Il linguaggio è diretto, immediato, naturale e perciò efficace; un linguaggio che racconta una grande storia dell’immaginario collettivo che è entrata a far parte delle grandi mitologie del nostro tempo, una storia che non ha bisogno di effetti speciali perchè vive della condivisione di vissuti comuni di donne, uomini, ragazze e ragazzi di più generazioni.

SCHEDA DEL DOCUMENTARIO


Titolo FRANCESCO GUCCINI. LA MIA THULE


Regia FRANCESCO CONVERSANO, NENE GRIGNAFFINI


Soggetto e sceneggiatura FRANCESCO CONVERSANO, NENE GRIGNAFFINI


Direttore della fotografia GIULIO PIETROMARCHI (AIC)


Montaggio STEFANO BARNABA Cutter


Musica FRANCESCO GUCCINI


Interpreti FRANCESCO GUCCINI e i suoi musicisti


Produzione MOVIE MOVIE e LIMENTRA con RAFFAELLA ZUCCARI

Biografia dell’autore

FRANCESCO CONVERSANO e NENE GRIGNAFFINI sono autori, registi e produttori.

Dal 1980, con la loro società di produzione MOVIE MOVIE hanno diretto, realizzato e prodotto centinaia di documentari con cui hanno partecipato e vinto importanti festival nazionali ed internazionali. 

Nel 2006 vincono il David di Donatello per il miglior documentario di lungometraggio italiano con il film IL BRAVO GATTO PRENDE I TOPI dedicato alla Cina.

Nell’ultimo decennio hanno diretto film-documentari dedicati al rapporto tra luoghi e scrittura; alle megalopoli globali; ai Paesi dell’Asia in crescita (in particolare Cina e India); agli Stati Uniti e l’american way of life.