giovedì 5 maggio ore 20,00

 Il nemico - un breviario partigiano

 

di Federico Spinetti, 2015, 80'

 

Quanto è stereotipata, quanto è viva la parola “partigiano”? Massimo Zamboni, chitarrista e co-fondatore dei CSI, a quindici anni dallo scioglimento della storica band post-punk italiana vorrebbe riunire i membri attorno a un nuovo progetto sul tema partigiano, condividendo pensieri e canzoni. Non una “reunion”, forse un nuovo inizio. Su proposta del regista Federico Spinetti (Zurkhaneh - La casa della forza, 2011) i componenti del gruppo, Massimo Zamboni, Giorgio Canali, Gianni Maroccolo, Francesco Magnelli con la cantante Angela Baraldi, si incontrano nella splendida cornice del teatro di Gualtieri. Massimo propone un testo da mettere in musica: “Il nemico”. Il film intreccia l’elaborazione musicale con la storia personale di Massimo Zamboni, tragicamente segnata da uno sparo. Un film musicale sulla Resistenza e le sue rappresentazioni.

Note di regia

Attraverso la storia privata e famigliare di Massimo Zamboni abbiamo cercato di stanare alcuni temi scomodi legati alla Resistenza, un lavoro che lui aveva già intrapreso e che lo ha portato a scrivere un libro, oggi in libreria per Einaudi: L’eco di uno sparo. Ci siamo trovati nella campagna reggiana insieme, a condividere ricerche i cui risultati hanno trovato spazio nel film. Il nemico – un breviario partigiano non cerca risposte:  pone interrogativi, piuttosto, e non ha paura di guardare in faccia il passato. Parla della violenza partigiana, ad esempio, lo fa senza retorica e con molta compassione. Fra gli argomenti indagati abbiamo scelto di dare spazio al tema della distanza tra appartenenza famigliare e appartenenza politica: Massimo, antifascista, ha fatto i conti con le scelte politiche di suo nonno, fascista ucciso dai partigiani, che per anni sono state lasciate nell’oblio dal resto della famiglia. Il nostro è un film musicale che cerca varchi nella memoria e nella storia della Resistenza. Che significato ha riallacciarsi nuovamente alla lotta partigiana per i musicisti oggi Post CSI? Quali urla, quali sussurri, quali intuizioni scaturiscono dal porsi anima e corpo di fronte alla storia? Quale forma di espressione artistica e musicale si fa veicolo del disagio e del conforto dell’oblio, e al contempo della necessità e della scomodità di un desiderio nitido e bruciante di continuità? Abbiamo lavorato sul continuo rimando tra storia e memoria, tra la Resistenza e le sue rappresentazioni, con l’obiettivo di evocare e smuovere, più che di dichiarare o persuadere. Seguire i Post CSI nella composizione del brano Il Nemico ha fornito un’ossatura importante del film. In un certo senso il loro lavoro è una metafora degli attriti tra diverse prospettive e sensibilità sul tema delle Resistenza e della possibilità, attraverso la fatica del confronto, di approdare ad una visione comune e convinta.

Federico Spinetti

IL REGISTA

Federico Spinetti è professore ordinario e direttore di ricerca del Dipartimento di Etnomusicologia dell’Università di Colonia, ha condotto ricerche etnografiche in paesi di lingua persiana (Tajikistan e Iran), in Bosnia e in Italia. Nelle sue ricerche e pubblicazioni si è occupato di economia politica della musica, di musica e architettura, di storia delle relazioni culturali nel Mediterraneo. Attualmente conduce un progetto di ricerca di lunga durata focalizzato sulla memoria resistenziale e antifascista nella musica contemporanea in Italia e in Europa. Come costante della sua attività, ha diretto film documentari in collaborazione con Lab 80 film: Zurkhaneh – The House of Strength. Music and Martial Arts of Iran (2010/2014), Le montagne si sollevano come piuma (2013), Il Nemico - un breviario partigiano (2015).

Paese: Italia

Anno: 2015

Durata: 80'

Fotografia: Andrea Zanoli

Montaggio: Alberto Valtellina

Musica: Post Csi (Zamboni, Baraldi, Canali, Maroccolo, Magnelli, Filippi)

Con: Massimo Zamboni, Angela Baraldi, Giorgio Canali, Gianni Maroccolo, Francesco Magnelli, Simone Filippi, Mirco Zanoni, Massimo Storchi, Daniela Algeri, Caterina Zamboni

Produzione: Alberto Valtellina, Angelo Signorelli, Sergio Visinoni per Lab 80 film

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