13 aprile ore 19,30:

 

Les amoureux des bancs publics

13 aprile ore 19,30:     Les amoureux des bancs publics

Les amoureux des bancs publics

 

Regia: Gaia Vianello e Juan Martin Baigorria

 

Durata: 69’

 

 

Dalle contestazioni del dicembre 2010 un genere estetico e politico, la street-art, si è impossessato delle strade e dello spazio pubblico tunisino, trasformandolo in un luogo in cui le creazioni artistiche e culturali prendono forma e veicolano un messaggio che arriva in maniera diretta ai cittadini. Collettivi di writers, compagnie di danza, di teatro e di cinema hanno trasformato le piazze, le Medine e i mercati di Tunisi e della Tunisia in un nuovo palcoscenico fruibile da tutti, per sensibilizzare la società civile all’arte, intesa come dovere cittadino. Seguendo il lavoro di gruppi come Zwewla, Ghar-Boys, la Fédération Tunisienne de Ciné-Club, Brotha from Another Motha Company, Danseurs-Citoyens, Art Solution e altri, il documentario indaga su una nuova modalità di cittadinanza attiva nella Tunisia post-rivoluzionaria e sull’impatto che questa può avere, nell’attuale contesto instabile, sulla società tunisina, ed in particolare sulle giovani generazioni, diffondendo una cultura alternativa alle istanze più radicali del paese.

 

Gaia Vianello è project manager e documentarista. Ha vissuto diversi anni in Nord Africa e Medio Oriente, lavorando con ong e organizzazioni internazionali come esperta di migrazioni e questioni di genere. Dal 2011 collabora con la casa di produzione Sunset, con cui ha realizzato “Aicha è tornata” (2011), come autrice e produttrice, “This is not paradise” (2014), come regista e produttrice e “Les amoureux des bancs publics”, come regista e produttrice. Attualmente lavora all’Università Ca’ Foscari e per diverse realtà di produzione audiovisiva.

 

 

Juan Martin Baigorria nasce in Argentina nel 1977 e vive a Bologna dove lavora come documentarista. Come regista insieme a Lisa Tormena ha diretto "Syrian Edge", documentario sui rifugiati siriani in Libano. Sempre con Lisa Tormena ha prodotto e diretto "Aicha è tornata" film documentario sulle contro-migrazioni marocchine da un punto di vista di genere, ottenendo numerosi riconoscimenti. Come direttore della fotografia e operatore ha partecipato ai film documentari “La prigione Invisibile”, “Una scelta di dignità”, “Dalle onde del mondo” e “A Bagnile vivevan gli eroi". Ha realizzato reportage sulle migrazioni marocchine, su quelle siriane e sulla primavera araba in Tunisia.

quotidiano libertà 13 aprile 2018
quotidiano libertà 13 aprile 2018