1917 giovedì 30, venerdì 31: ore 21:15 sabato 1, domenica 2: ore 16:30 -  18:30 - 21:15 #1917ilFilm

 

1917

 

I caporali Schofield e Blake, dell’8° Battaglione, condividono amicizia e un senso di cameratismo. Il loro legame, nell’arco di un breve periodo, verrà messo alla prova in un modo che nessuno dei due avrebbe mai potuto immaginare. Armati di mappe, torce, pistole lanciarazzi, granate e pochi viveri, devono attraversare la Terra di Nessuno e trovare il fratello maggiore di Blake, un tenente del 2° Devon. Hanno ricevuto l’ordine di dirigersi a sudest, fino a quando non raggiungeranno la cittadina di Écoust, dove dovranno individuare il battaglione appostato nel Bosco di Croisilles, consegnare al Colonnello Mackenzie una lettera da parte del Generale Erinmore e salvare così centinaia di commilitoni da morte sicura per opera dei tedeschi. In pochi sanno, e anche Erinmore lo ignora, che in realtà i tedeschi hanno messo in scena un ritiro strategico e che in realtà sono pronti ad annientare chiunque osi sfidarli. Questa missione spaventosa e inattesa, cambierà il corso della loro vita. Un compito apparentemente impossibile, una corsa contro il tempo. I due uomini devono attraversare il territorio nemico per consegnare un messaggio che potrebbe salvare 1600 commilitoni. In questa avvolgente esperienza cinematografica, Mendes catapulta il pubblico nel pericolo e nella vastità della Prima Guerra Mondiale, calandolo all’interno del conflitto. Il film rende omaggio non solo ai soldati della Prima Guerra Mondiale ma a tutti i militari, del passato e del presente, e al loro sacrificio per il bene comune e la ricerca della libertà.

 

Genere: Drammatico, Guerra

 

Regia: Sam Mendes

 

Attori: George MacKay, Dean-Charles Chapman, Mark Strong, Andrew Scott, Richard Madden, Colin Firth, Benedict Cumberbatch, Claire Duburcq, Teresa Mahoney, Daniel Mays, Adrian Scarborough, Justin Edwards, Anson Boon

 

Durata:110 min

 

Critica: Sam Mendes racconta la terribile guerra di trincea.

La guerra è sporca, dura, estrema, la guerra è fatta di regole e se non vengono rispettate può succedere che qualcuno muoia, o addirittura che si vada incontro a un massacro e a perdere la vita siano più di 1600 soldati. 1917, il nuovo film di Sam Mendes, è proprio questo che racconta, la guerra con la sua crudeltà, il suo tempo prezioso e l’ingiustizia dell’essere giovani. I protagonisti sono due giovani soldati della prima guerra mondiale poco più che ventenni, chiamati a svolgere un compito ingrato: dovranno recapitare il messaggio di ritirata alle armi entro poco meno di 24 ore oltre le linee nemiche alla seconda divisione pronta a combattere i Tedeschi, che li stanno attirando in un’imboscata. Nel caso non riuscissero nell’impresa più di 1600 soldati moriranno, fra questi anche il fratello di uno di loro. I due partono, armati solo di pochi viveri e dell’armamento in dotazione, per quella che sembra essere una missione disperata. Sam Mendes torna alla regia dopo quattro anni di assenza dallo 007 Spectre e lo fa con un meraviglioso film di guerra, girato in quello che sembra essere un lungo incredibile, meraviglioso piano sequenza. Il suo racconto della guerra è dettagliato, crudo, a volte brutale ma veritiero, la sensazione è quella di combattere insieme ai protagonisti, soffrire con loro e percepire tutte le atrocità che vivono e vedono. Nell’incontro con i protagonisti, durante la presentazione del film a Londra, il regista ha dichiarato “questo film nasce da un racconto di mio nonno che mi ha narrato quando avevo circa undici anni, è dal quel giorno che ci penso. La sua storia riguardava la consegna di un messaggio, quando abbiamo iniziato a pensarci abbiamo dovuto fare moltissime ricerche anche per poter inserire la nostra storia all’interno di un contesto di guerra, così abbiamo trovato questo momento nel 1917 dove i Tedeschi si ritiravano dietro le linee e potevamo inserire in maniera coerente il viaggio di questi soldati”. 

Il compito di interpretare, questi stoici e giovani soldati, è ricaduto sulle spalle di due attori incredibili, George Mackay e Dean-Charles Chapman, non ancora famosissimi, ma che si sono già fatti riconoscere per alcune loro interpretazioni. Sam Mendes voleva come protagonisti degli attori che il pubblico ancora non identificasse, ma al tempo stesso il film è pieno di camei di grandi star, per imprimere nella mente alcuni fondamentali passaggi della storia del film, come ha spiegato il regista: “La ragione per cui in questo film ci sono Colin Firth, Benedict Cumberbatch, Andrew Scott, Mark Strong e Richard Madden, prima di tutto è perché sono grandi attori, ma anche perché lo spettatore li conosce già, e ha un legame con loro, durano poco in scena e rimangono comunque impressi nella memoria, cosa fondamentale per imprimere la gravità di ogni passaggio all’interno della storia. Sono brevi e forti interpretazioni che vanno in contrasto con l’approccio fresco dei due protagonisti, avevo bisogno di due attori come George e Dean per questi personaggi, ti affezioni subito ai personaggi perché sei umano e non vuoi che muoiano, sono ragazzi semplici chiamati a fare qualcosa di incredibile. Volevo che nei primi cinque minuti si capissero le sfumature caratteriali senza troppi dialoghi, col farli chiacchierare un po’, camminare, tutto con naturalezza, comprendi lo scenario, scopri che uno è più riservato e l’altro più attaccato alla famiglia. Senza volerlo gli inizi a volere bene e poi ti ritrovi a combattere con loro. Ma se la scena e l’intento narrativo hanno avuto successo è solo perché sono due grandi attori”.

Dal canto loro i due giovani protagonisti si sono ritrovati in un set che gli ha dato la possibilità di entrare nella parte passo dopo passo, senza nessuna fretta, come dichiarato da George Mackay “Non abbiamo mai percepito ansia o responsabilità per un film così grande, perché la cosa straordinaria è che abbiamo avuto moltissimo tempo per prepararci ed entrare in confidenza con i personaggi”.Nel film c’è una lunga incredibile corsa che il suo personaggio deve intraprendere (si vede anche nel trailer) e mentre corre, deve schivare bombe e proiettili “dovevo correre per circa trecento metri, in alcuni momenti cado ma non era assolutamente preventivato, ho solo pensato di continuare a fare la scena, c’era una coreografia da seguire, ma anche se ogni tanto commetti un errore, fai di tutto per mantenerti vivo in guerra, così ho pregato come il mio personaggio e ha funzionato”. 

Durante la cerimonia dei Golden Globes 2020, 1917 si è aggiudicato i premi come Miglior film drammatico e Miglior regia a Sam Mendes.

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