CARS 3

 

Terzo capitolo della saga dedicata alle auto senzienti targate Pixar. In Cars 3, tornato in pista da veterano, Saetta McQueen (Owen Wilson nella versione originale) viene soppiantato dall'ultimo modello di bolide da corsa in circolazione: in poco tempo lo scattante Jackson Storm taglia un traguardo dietro l'altro, conquista gli sponsor e infrange tutti i record possibili, gettando fango con le ruote posteriori sulla leggenda del numero 95. Saetta, che non ha paura di affrontare la nuova sfida, scende in campo con la voglia di vincere e quel pizzico di arroganza che lo contraddistingue. Ma un terribile incidente nell'ultima corsa rischia di tenerlo per sempre lontano dai circuiti. Cresciuto grazie agli insegnamenti del compianto mentore Hudson Hornet - solo Doc per l'indisciplinato allievo - McQueen rivendica il diritto di scegliere in autonomia quando ritirarsi, e si ostina a gareggiare nonostante i pronostici lo diano per sconfitto. Non a caso, l'esperienza di qualche anno prima nell'accogliente cittadina di Radiator Springs gli ha insegnato che i pronostici, come i pregiudizi, sono fatti per essere ribaltati. A raccogliere il testimone del vecchio Doc, si precipita la giovanissima Cruz Ramirez (Cristela Alonzo), fan di Saetta e allenatrice promettente, la quale grazie a un innovativo programma di addestramento riesce a riportare McQueen in pista e i tutti i suoi strampalati amici sugli spalti.

 

GENERE: Animazione

 

REGIA: Brian Fee

 

ATTORI: Owen Wilson, Cristela Alonzo, Chris Cooper, Nathan Fillion, Sabrina Ferilli, Marco Messeri

 

DURATA: 109 Min

 

CRITICA: Colto alla sprovvista da una nuova generazione di bolidi da corsa, il leggendario Saetta McQueen è costretto a ritirarsi dallo sport che ama. Per tornare in pista avrà bisogno dell’aiuto di Cruz Ramirez, una giovane esperta di auto da corsa con tanta voglia di vincere e dovrà riscoprire gli insegnamenti del suo compianto mentore Hudson Hornet: il suo percorso sarà pieno di svolte inaspettate. Per dimostrare che il numero 95 possiede ancora la stoffa di un campione, Saetta dovrà gareggiare nella più grande corsa della Piston Cup.

Saetta McQueen ha un nuovo rivale: è Jackson Storm, un'auto da corsa di ultima generazione allenata su simulatori di gara avanzatissimi. Il consenso generale è che per Saetta sia arrivata l'ora di appendere i pneumatici al chiodo e ritirarsi in buon ordine, andando a raggiungere le vecchie glorie del passato. Mai come in questo momento ha bisogno dei consigli del suo mentore Doc Hudson e dell'amicizia di Cricchetto e Sally: ma se questi ultimi gli sono vicini, Doc è una presenza confinata nel cuore e nella memoria. Nuovi alleati però appariranno lungo la strada della rivincita, prima fra tutti Cruz Ramirez, una bravissima istruttrice che ha messo da parte il sogno di diventare pilota di gara perché tutti, a cominciare dal suo capo, l'hanno scoraggiata dal tentare.

Al terzo episodio della saga, Cars 3 trova nuova linfa proprio nel personaggio femminile al centro (insieme a Saetta) della storia.

In generale colpisce come tutti i personaggi femminili del film siano ben sviluppati, complessi anche se non necessariamente positivi, adeguatamente competitivi e mai stereotipati. Questo non è solo un segno dei tempi, ma anche un adeguamento della macchina cinema che "tenta strade nuove", come fa Saetta per cercare di svecchiarsi. L'altro tema portante del film è il conflitto generazionale fra i nuovi modelli (e le nuove tecnologie) e gli "usati sicuri" (che seguono ancora metodi tradizionali di allenamento e di gara). Gli stessi studi di animazione computerizzata che, ad ogni film, rottamano le tecniche precedenti in cerca di effetti postmoderni scelgono qui di raccontare la storia di un'automobile che si appanica davanti agli allenamenti virtuali, gli "assistenti digitali" e i tapis roulant elettronici. E si oppone all'idea di rottamazione senza per questo opporsi alla filosofia secondo cui bisogna fare largo ai giovani e accettare l'età che avanza con i limiti, ma anche l'esperienza, che comporta. TORNA ALLA HOME PAGE