CETTO C'È, SENZADUBBIAMENTE giovedì 5, venerdì 6, sabato 7: ore 21:15 domenica 8: ore 18:30 – 21:15

 

CETTO C'E' 

 

SENZADUBBIAMENTE

  

A dieci anni dalla sua elezione a sindaco di Marina di Sopra di Cetto la Qualunque (Antonio Albanese) si erano perse le tracce. Scopriamo che vive in Germania e, messa da parte ogni ambizione politica, Cetto la Qualunque oggi per i tedeschi è soltanto un irresistibile e pittoresco imprenditore di successo, che considera la Germania una terra di conquiste e la mafia un marchio di qualità. La sua catena di ristoranti e pizzerie infatti spopola; ha una bella compagna tedesca e due suoceri neonazisti che lo guardano con la simpatia riservata ai migranti. Il richiamo della sua terra tuttavia resta forte e la notizia dell’aggravarsi delle condizioni dell’amata zia che lo ha cresciuto, lo induce a tornare sul luogo del delitto e del diletto. In Italia la zia gli rivelerà qualcosa sul suo passato, e sui suoi natali, che cambieranno per sempre il corso della sua vita e, purtroppamente, anche quelli di tutti noi. Cetto torna al comando e questa volta le conseguenze possono essere imponderabili. Prodotto dalla Wildside di Mario Gianani e Lorenzo Mieli, dalla Fandango di Domenico Procacci e da Vision Distribution, “CETTO C’È, SENZADUBBIAMENTE” è scritto dallo stesso Albanese con Piero Guerrera e diretto da Giulio Manfredonia.

 

Genere: Commedia

 

Regia: Giulio Manfredonia

 

Attori: Antonio Albanese, Caterina Shulha, Lorenza Indovina, Maria Rosaria Russo, Manfredi Saavedra, Cesare Capitani, Davide Giordano

 

Durata: 94 Min

 

Critica: il 3° capitolo della saga dedicata a Cetto La Qualunque

Cetto c'è, senzadubbiamente è il capitolo conclusivo della Trilogia d'u pilu (laddove per pilu si intende l'organo genitale femminile o le donne in generale) ed è la cronaca della terza disavventura, stavolta estera, di Cetto La Qualunque, uno dei personaggi più comici e irresistibili di Antonio Albanese.

Cetto è un imprenditore calabrese corrotto che non rispetta né la natura né il gentil sesso e che sogna montagne di cemento al posto dei prati e dei fiori. Ignorantissimo, si esprime di frequente attraverso avverbi da lui inventati: "tralaltramente", "infattamente", "senzadubbiamente", "qualunquemente". Proprio quest'ultimo ha dato il titolo al primo film che lo ha visto protagonista nel 2011 e nel quale il nostro diventava sindaco di Marina di Sopra. La sua seconda apparizione al cinema, Tutto tutto niente niente, risale al 2012 e ci mostrava un Antonio Albanese che si faceva letteralmente in tre, interpretando, oltre a Cetto, altri due suoi personaggi celebri: Rodolfo Favaretto e Frengo Stoppato. Preceduto da una campagna di marketing virale, Qualunquemente è stato presentato al Festival di Berlino e in un mese di programmazione ha superato i 15 milioni di Euro di incasso. Tutto tutto niente niente è andato meno bene, nonostante un'ottima partenza.

Il debutto di Cetto La Qualunque in tv risale al 2003, quando è apparso sugli schermi Rai all'interno di Non c'è problema. Il grande successo è arrivato però nel momento in cui Albanese ha collaborato con la Gialappa's band in Mai dire Domenica e Mai dire Lunedì, e soprattutto grazie al programma Che tempo che fa del sabato condotto da Fabio Fazio, di cui nel 2007 è stato ospite fisso. Sceneggiato dallo stesso Antonio Albanese insieme a Pietro Guerrera, Cetto c'è, senzadubbiamente è un film fortemente voluto dai fan del personaggio, che da anni chiedevano al suo inventore di farlo tornare. Sbalordito dalla situazione politica del nostro paese, Albanese si è reso conto che Cetto rischiava di trasformarsi in un moderato e che forse doveva riapparire adeguandosi all’air du temps e facendosi ancora più trasgressivo e potente. E difatti, come si vede dal trailer del film, Mr. La Qualunque diventa addirittura Re e molesta sia la democrazia che la cultura, dicendo che ormai nessuno ha più voglia di leggere i libri.

Il regista di Certo c'è, senzadubbiamente è sempre Giulio Manfredonia, che aveva diretto per la prima volta A.A. in E' già ieri, remake della commedia americana Ricomincio da capo. Dai film precedenti il cast di Cetto c'è, senzadubbiamente prende in prestito Lorenza Indovina, Maria Rosaria Russo e Davide Giordano, mentre la new entry è Caterina Shulha, attrice bielorussa che abbiamo visto in Non sono un assassino e Hotel Gagarin. TORNA ALLA HOME PAGE