Cinema Le Grazie Bobbio GIUGNO THE SHIFT mercoledì 16, giovedì 17, sabato 19 : ore 21:15 ‪#TheShift‬‬‬‬‬‬‬‬‬‬‬‬‬

THE SHIFT

 

La storia di due giovanissimi terroristi. Eden e Abdel irrompono in una scuola di Bruxelles per compiere una strage di coetanei, ma Abdel si fa saltare in aria prima del previsto coinvolgendo Eden nell’esplosione. Poco dopo i paramedici Isabel e Adamo, accorsi sul posto, caricano sulla loro ambulanza un ragazzo ferito e privo di sensi senza immaginare che si tratta proprio di Eden. Quando Isabel si accorge della cintura esplosiva è ormai troppo tardi: Eden si è svegliato e prende il controllo dell’ambulanza, minacciando i paramedici di premere il bottone se non eseguiranno i suoi ordini…

 

Genere: Drammatico

 

Regia: Alessandro Tonda

 

Attori: Clotilde Hesme, Adamo Dionisi, Adam Amara, Jan Hammenecker, Steve Driesen, Myriem Akheddiou

 

Durata: 80 Min.

 

Critica: un'opera prima italo-belga di grande impatto, tesissima e adrenalinica.

Bruxelles. In un liceo due studenti di origine araba sparano sui loro compagni al grido di Allah Akbar e uno dei due si fa esplodere, lanciando chiodi e viti da una cintura carica di detonanti. Adamo, immigrato italiano in Belgio, e Isabelle, madre belga di un ragazzo per metà tunisino, guidano una delle ambulanze che arriva sul luogo della tragedia e caricano uno dei ragazzi feriti. Ma il ragazzo, Eden rinominato Hicham dalla jihad, è il complice dell'attentatore, e ha addosso un'altra cintura esplosiva. Da quel momento Adam e Isabelle attraverseranno la città senza sapere se usciranno vivi dalla loro ambulanza.

The Shift è l'opera prima di Alessandro Tonda che, oltre a curare la regia, ha coscritto la sceneggiatura con Davide Orsini. La coproduzione è italo-belga e gli attori protagonisti sono la francese Clotilde Hesme, nota in Italia soprattutto per la serie Les Revenants, e l'italiano Adamo Dionisi, che ricordiamo in Suburra e in Dogman.

Un'opera prima di grande impatto, tesissima e adrenalinica, e dove gli stratagemmi registici utilizzati, dalla camera a mano al piano sequenza iniziale che ci fa entrare nella tragedia insieme agli studenti, non sono mai usati a scopi narcisistici ma sempre funzionali alla storia raccontata.

Una storia che, oltre l'impianto thriller del poliziesco urbano e della corsa contro il tempo, si addentra nelle dinamiche sociali fra l'immigrazione araba nel nord Europa e la mancanza di integrazione di una comunità confinata nei quartieri disagiati e afflitta dalla disoccupazione. Ciò nonostante ognuno dei personaggi è messo davanti alle proprie responsabilità, compresi i genitori di Eden che non hanno saputo interpretare i segnali della sua radicalizzazione (e forse ne hanno preso in qualche modo parte).

The Shift funziona perché evidenzia visivamente il contrasto fra la città immacolata e algidamente civile e il caos alle porte, accostando anche due personaggi adulti con reazioni "culturali" diverse: Isabelle riesce ad essere più controllata e razionale, Adamo è più pronto a perdere le staffe.

La polizia belga, che segue a distanza gli eventi cercando di bloccare la fuga del giovane attentatore, si muove con competenza ma si lascia trovare impreparata, e non ha saputo affrontare le tensioni che attraversano la sua capitale. Inoltre è pronta ad affibbiare a chiunque abbia a che fare con la comunità araba accuse di complicità e connivenza.

The Shift è un ottimo esordio che dimostra come ai giovani registi italiani faccia bene cimentarsi con il cinema europeo e non solo quello nazionale, e come aprire le frontiere, non solo geografiche, sia uno stimolo ad allargare anche i propri orizzonti artistici. TORNA ALLA HOME PAGE