IL GRINCH da giovedì 20 a martedì 25: ore 18,30 #IlGrinch

 

IL GRINCH

Il Grinch racconta la storia di un cinico brontolone che decide di rubare il Natale ma alla fine si lascia commuovere dal generoso spirito natalizio di una ragazzina e cambia idea. Divertente, commovente e visivamente sbalorditivo, è una storia universale sullo spirito del Natale e sull’indomabile forza dell’ottimismo.

Il candidato all’Oscar® Benedict Cumberbatch presta la sua voce al famigerato Grinch, che vive una vita solitaria in una grotta sul Monte Crumpet, con il suo fedele cane Max come unica compagnia. Con una grotta piena di strane invenzioni e complicati aggeggi che utilizza per le sue necessità quotidiane, il Grinch incontra ogni tanto solo i suoi vicini del paese di Who-ville, dove è costretto a recarsi quando termina le scorte di cibo. Ogni anno a Natale i Nonsochì interrompono con la sua tranquilla solitudine con le loro celebrazioni sempre più fastose, più luminose e più rumorose. Quando i Whos dichiarano che festeggeranno il Natale tre volte più in grande dell’anno precedente, il Grinch si rende conto di avere solo un modo per proteggere la pace e la tranquillità: rubare il Natale. Per fare ciò, decide che si travestirà da Babbo Natale la notte della vigilia, arrivando addirittura ad intrappolare una renna apatica e disadattata per farle tirare la slitta. Nel frattempo, giù a Who-ville, una ragazzina esuberante che insieme alla sua banda di amici le studia proprio tutte per intrappolare Babbo Natale mentre fa il suo giro per consegnare i regali alla vigilia di Natale, solo per ringraziarlo per l’aiuto dato a sua madre, una donna single oberata di lavoro. A mano a mano che il Natale si avvicina tuttavia, il suo piano bonario rischia di scontrarsi con quello più scellerato del Grinch. Riuscirà Cindy-Lou Who a coronare il suo sogno di incontrare finalmente Babbo Natale? E riuscirà il Grinch a porre fine una volta per tutte al festoso chiasso degli Whos?

 

GENERE: Animazione

 

REGIA: Peter Candeland, Yarrow Cheney, Matthew O'Callaghan

 

ATTORI: Alessandro Gassmann, Benedict Cumberbatch

 

DURATA: 90 Min

 

CRITICA: Con l'aiuto di una regia sempre in movimento, di una scenografia che mette in scena un mondo senza angoli, Carrey ci accompagna in una satira sul consumismo.

Nel paese di Chinonso ci si prepara da sempre al Natale. Tutti sono indaffarati a comprare e spedire regali e solo in questo sembra risiedere il senso del Natale. La piccola Cindy Lou ha però il dubbio che questo non basti. Cerca allora di cambiare le cose convincendo il potente e viscido sindaco ad invitare alla festa il Grinch, un essere verde e peloso che vive con gli oggetti prelevati dalla discarica sulla cima del monte Bricioloso. Il Grinch, seppur riluttante accetta l'invito, ma durante la preparazione dei festeggiamenti riemergono le frustrazioni che aveva dovuto subire da piccolo. Decide allora di vendicarsi rubando tutti i doni, alberi di Natale compresi. Sarà l'occasione per riflettere sul vero significato della festa. Il Grinch sta ai bambini americani come Pinocchio sta (o è meglio dire stava, vista la progressiva perdita di memoria per tutto quanto non sia di origine televisiva?) a quelli italiani. Pubblicato nel 1958 da Theodor Seuss Geisel, nato nel 1904 e divenuto il più famoso autore di libri per bambini negli Usa al punto di aver venduto, al momento della sua morte (1991) più di 400 milioni di libri. Seuss non aveva mai voluto cedere i diritti per una trasposizione cinematografica. Ora però ci siamo arrivati e il Grinch ha le fattezze, i gesti e (in originale) la voce di Jim Carrey. Che dà l'impressione di divertirsi un mondo nei panni e sotto il trucco (4 ore al giorno per applicarlo) dell'ironico essere peloso. Con l'aiuto di una regia sempre in movimento e di una scenografia che mette in scena un mondo senza angoli, Carrey ci accompagna in una satira sul consumismo cieco che non vuole fare del moralismo ma cerca solo di riportare un po' di equilibrio nei valori.mostro verde e del suo piccolo cuore inaridito, prima che diventi lo spauracchio dei Picchi di Punta Boh, e che, travestito da uno sghignazzante Babbo Natale, cerchi di rubare i preziosi simboli della festività. TORNA ALLA HOME PAGE