IL PICCOLO YETI sabato 12: ore 18:30 domenica 13: ore 16:30 – 18:30  #IlPiccoloYeti

 

IL PICCOLO YETI

 

 Il Piccolo Yeti, il film diretto da Jill Culton e Todd Wilderman, è un'avventura che attraversa gli ambienti urbani e i grattacieli di Shanghai per raggiungere le cime innevate dell'Himalaya e panorami che lasciano senza fiato.

Yi è un'adolescente un po' ribelle, che sogna - come la maggior parte dei giovani della sua età - di scappare lontano e girare il mondo insieme al suo violino. Una sera mentre suona sul tetto del suo palazzo, circondata dagli imponenti edifici della città al tramonto, Yi sente uno strano rumore e, avvicinandosi alla fonte, scopre che il cupo verso animale appartiene a un giovane yeti. Inizialmente spaventata, la ragazza farà ritorno sul tetto durante le ore diurne per tentare di instaurare un legame con la creatura, pur ignorando come sia giunta fino a Shagai.

L'incontro tra i due porterà alla nascita di una forte amicizia, infatti, nonostante appartengano a specie diverse, Yi e lo yeti riescono in qualche modo a comunicare tra loro. Per proteggere il suo nuovo amico, Yi tiene segreta la sua esistenza, rivelandola soltanto ai suoi amici Jin e Peng, e i tre ragazzi insieme decidono di chiamare la magica creatura Everest.

Un uomo delle nevi, però, non può vivere in una metropoli e ben presto lo yeti manifesta il suo desiderio di voler tornare a casa, tra le montagne. Per aiutarlo Yi, Jin e Peng decidono di intraprendere un lungo viaggio per permettere a Everest di ricongiungersi con i suoi simili e soprattutto con la sua famiglia. Ma dove si trova la sua casa? Ovviamente nel punto più alto della Terra, sulla vetta più alta dell'Himalaya. Oltre a quest'avventura piena di pericoli, i ragazzi dovranno affrontare anche un altro ostacolo sul loro cammino, il facoltoso Burnish e la zoologa Zara, decisi a catturare Everest per condurre esperimenti su di lui.

 

Genere: Animazione, Avventura

 

Regia: Jill Culton, Todd Wilderman

 

Attori: Albert Tsai, Chloe Bennet, Eddie Izzard, Sarah Paulson, Tenzing Norgay Trainor

 

Durata: 92 min

 

Critica: amicizia, tenerezza e forza per una storia dal sapore classico.

Scritto e diretto da Jill Culton, Il piccolo yeti ha avuto un percorso lungo e complicato prima di vedere effettivamente la luce: la Culton ci ha lavorato sin dal 2010 e c'è persino stato un momento in cui ha addirittura lasciato l'azienda, lasciandolo potenzialmente incompiuto. Poi la Dreamworks e l'animatrice americana hanno appianato le divergenze e la Culton è tornata in sella, portando a termine il film che, finalmente, è pronto per uscire nei cinema di tutto il mondo.

La regista, soggettista e autrice principale della sceneggiatura, nonostante tutti i problemi riscontrati nella realizzazione di questo lungometraggio animato, ha un curriculum di livello assoluto, avendo preso parte a: Toy Story, A Bug's Life, Toy Story 2, Shrek, Monsters & co., Shrek e vissero felici e contenti e stavolta, come recita anche il trailer, ha potuto gestire buona parte dello stesso team che ha realizzato il primo Dragon Trainer.

Negli USA il cast di voci che la DreamWorks ha messo insieme è composto da attori decisamente noti, tra i quali spiccano Chloe Bennet e Sarah Paulson mentre da noi non è stato annunciato alcun talent particolare, almeno per il momento.

Per quanto riguarda la trama, si sa che sarà una variazione sul tema di un classico della cinematografia per bambini, ragazzi e giovani, ossia il salvataggio di un amico (di solito molto particolare, come in questo caso) in difficoltà che, nel caso de Il piccolo yeti, si traduce nel tentativo di riportare sulle montagne dell'Himalya il piccolo Everest, cioè il cucciolo di yeti del titolo. A provarci sono Yi, Jin e Peng, tre adolescenti di Shanghai che trovano il piccolo sperduto e infelice sul tetto di un condominio.

"Volevo che il film fosse una gioia per gli occhi su due livelli diversi, sia mostrando la bellezza delle campagne cinesi, sia portando il pubblico da un'altra parte grazie all'idea che Everest ha poteri magici e può controllare la natura", ha raccontato la regista alla conferenza stampa di lancio del film. "Trovo esaltanti ed emozionanti le sequenze in cui la protagonista mostra la sua grande forza di volontà, la sua determinazione. Vorrei davvero, in generale, che lei possa essere un'ispirazione per tutti i ragazzi che stanno sperimentando la crescita, è uno spirito indipendente che compie delle scelte coraggiose".   TORNA ALLA HOME PAGE