IL TRADITORE giovedì 23, venerdì 24, lunedì 27, martedì 28, mercoledì 29, venerdì 31, lunedì 3, martedì 4, mercoledì 5: ore 21:15 sabato 25, domenica 26: ore 18:30 – 21:15 giovedì 30, sabato 1, domenica 2, domenica 9: ore 18:30 #IlTraditoreFilm

 

IL TRADITORE

 

Il primo grande pentito di mafia, l'uomo che per primo consegnò le chiavi per avvicinarsi alla piovra, cambiando così le sorti dei rapporti tra Stato e criminalità organizzata.

Tommaso Buscetta, la cui famiglia fu interamente sterminata dai Corleonesi, suoi rivali mafiosi, ha permesso ai giudici Falcone e Borsellino, prima di cadere tragicamente per mano della mafia, di portare alla luce l'esistenza della struttura mafiosa di Cosa Nostra, rivelandone i capi, facendoli imprigionare, svelando le collusioni con la politica, e l'esistenza, con Pizza Connection, del traffico di droga con la mafia italo-americana.

Verrà presentato in concorso al prossimo Festival di Cannes, al via il 14 maggio, il nuovo film di Marco Bellocchio: Il traditore. La storia seguirà la vicenda primo grande pentito di mafia, l'uomo che consegnò le chiavi per avvicinarsi alla piovra, cambiando così le sorti dei rapporti tra Stato e criminalità organizzata. Pierfrancesco Favino interpreterà Tommaso Buscetta, il boss dei due mondi, secondo una prospettiva inedita e mai studiata prima.

Un racconto fatto di violenze e di drammi, che inizia con l'arresto in Brasile e l'estradizione di Buscetta in Italia, passando per l'amicizia con il giudice Falcone e gli irreali silenzi del Maxiprocesso alla mafia.

Ed è proprio nel momento in cui la giustizia sembra aver segnato un punto, che Cosa Nostra ricorda a Buscetta e all'Italia che la sua sconfitta è ben lontana. Scoppia la bomba a Capaci e Buscetta alzerà il tiro facendo il nome di Andreotti: un tragico boomerang che lo costringerà a fuggire dall'Italia per sempre.

 

GENERE: Drammatico

 

REGIA: Marco Bellocchio

 

ATTORI: Pierfrancesco Favino, Fausto Russo Alesi, Maria Fernanda Candido, Rosario Palazzolo, Nicola Calì, Luigi Lo Cascio, Fabrizio Ferracane, Bebo Storti, Alessio Praticò, Marco Gambino, Goffredo Maria Bruno, Federica Butera, Aurora Peres

 

DURATA: 135 Min

 

CRITICA: la storia del pentito di mafia Tommaso Buscetta.

"Solo un narratore visionario e originale come Marco Bellocchio poteva affrontare una materia delicata e incandescente come quella che ruota intorno alla figura di Tommaso Buscetta. Così come aveva trattato la cronaca politica in Buongiorno, notte, con Il traditore Bellocchio si rimette alla prova nel racconto storico e lo fa attraverso il suo personalissimo sguardo d'artista e in una chiave di lettura, come sempre, molto individuale.

Al centro del film la storia di Tommaso Buscetta, un racconto costellato di vendette e tradimenti. Ma a Marco Bellocchio interessa trattare la vicenda psicologica e non solo la ricostruzione cronachistica dei fatti, ritrarre il protagonista anche nei suoi sentimenti, emozioni, incubi e sogni. Una materia umana, intima, eppure profondamente immersa in un contesto storico e politico ben definito, che si inserisce nel solco del cinema civile, di cui Bellocchio resta uno dei maestri. Un cinema che costruisce la narrazione del nostro Paese e definisce la nostra identità collettiva, che si confronta con la Storia, rispondendo a una delle prerogative del servizio pubblico. Un cinema che sa raccontare l’Italia anche all’estero e che vanta una tradizione di grande successo.

Con 01 distribuiremo questo film al cinema dal 23 maggio, nel giorno dell'anniversario della Strage di Capaci dove perse la vita Giovanni Falcone. Una ricorrenza che ci permette di contribuire simbolicamente a mantenere accesa la memoria e combattere con la potenza del cinema la battaglia per la legalità.

Partecipare ad un festival come quello di Cannes, dove la competizione è sempre altissima, con l'opera di Marco Bellocchio - di cui siamo co-produttori insieme a IBC Movie e altri importanti partner internazionali - ci dà l'occasione di essere ancora una volta al fianco di uno dei nostri autori più amati, con il quale Rai Cinema condivide da tanti anni ogni scelta artistica e la sua visione di cinema".

"Naturalmente sono contento per l'invito a Cannes. Il concorso è una gara e posso solo accettarla cercando di fare il più bel film possibile, correndo freneticamente perché c'è veramente poco tempo. 

È un film ancora diverso da tutti i precedenti, forse assomiglia un po' a Buongiorno, notte perché i personaggi si chiamano coi loro veri nomi, ma lo sguardo è più esposto, all'esterno, i protagonisti sono spesso in pubblico, per esempio nel gran teatro del Maxiprocesso di Palermo e in altri teatri di altri processi con un copione diverso, pur essendo i personaggi spesso ripresi a distanza ravvicinata, trascurando però quei tempi psicologici, quelle nevrosi e psicosi "borghesi" che sono state spesso la materia prima di molti film che ho fatto in passato" ha dichiarato il regista che continua:

Il Traditore è anche un film civile (o di denuncia sociale come si diceva una volta) evitando però ogni retorica e ideologia. Ho scoperto infine in questo film, sempre da dilettante, il siciliano, lingua meravigliosa spesso storpiata, ridicolizzata, caricaturizzata anche dal nostro cinema (e televisione). Di altro e più approfonditamente spero si possa parlare a Cannes, dopo la visione del film (e della squadra straordinaria con cui è stato possibile farlo). Marco Bellocchio

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