JURASSIC WORLD: IL REGNO DISTRUTTO

 

JURASSIC WORLD

 

il regno distrutto

 

La vita vince sempre

Sono passati tre anni da quando il parco tematico di Jurassic World è stato distrutto dai dinosauri scappati dalle gabbie di contenimento; Isla Nublar adesso è un luogo selvaggio abbandonato dagli umani dove i dinosauri sopravvissuti cercano riparo nella giungla.

Al risveglio del vulcano, inattivo fino a quel momento, Owen (Chris Pratt) e Claire (Bryce Dallas Howard) intraprendono una campagna per salvaguardare le specie di dinosauri ancora in vita da un evento di distruzione di massa. Owen è intento a cercare Blue, il suo principale velociraptor ancora disperso nella foresta, mentre Claire nel frattempo ha sviluppato un rispetto nei confronti di queste creature, divenute ormai la sua missione.  Giunti sull’isola proprio mentre la lava inizia a scorrere i due scoprono anche una cospirazione di portata globale che potrebbe far ritornare l’intero pianeta a un rovinoso stato di disordine come non si vedeva dalla preistoria.

Con tutta la meraviglia, l’avventura e le emozioni che hanno caratterizzato una delle più famose e fortunate saghe della storia del cinema, questo nuovo evento cinematografico segna il ritorno dei nostri personaggi preferiti e dei dinosauri—insieme a nuove specie più imponenti e spaventose che mai.  Benvenuti a Jurassic World: Il Regno Distrutto.

 

GENERE: Azione, Avventura, Fantasy

 

REGIA: Juan Antonio Bayona

 

ATTORI: Chris Pratt, Bryce Dallas Howard, Ted Levine, Toby Jones, Rafe Spall, Daniella Pineda, Justice Smith, Jeff Goldblum, B.D. Wong, James Cromwell, Geraldine Chaplin, Peter Jason, Michael Papajohn, Robert Emms, Faith Fay

 

DURATA: 128 Min.

 

CRITICA: Jurassic World 2: Il regno distrutto rappresenterà il quinto atto della saga cinematografica di Jurassic Park, iniziata nel lontano 1993 con la firma alla regia di Steven Spielberg. 

Il primo lungometraggio fu tratto dal romanzo omonimo del 1990 firmato da Michael Crichton, edito in Italia da Garzanti. Fu lo stesso Crichton, non alieno al mondo del cinema in prima persona grazie a opere come Runaway e Coma profondo, a iniziare l'adattamento cinematografico della sua stessa opera, lasciando poi che uno dei più fidati collaboratori di Spielberg, David Koepp, completasse la sceneggiatura. 

C'è una cosa che paralizza più di un dinosauro. È la suspense, su cui Jurassic World: Il regno distrutto punta tutto nel terzo e conclusivo atto della storia. Dalla catastrofe naturale del vulcano in eruzione su Isla Nublar alle tematiche animalistiche, passando per il sempre caro scontro tra filosofia morale e avidità congenita, il film diligentemente prepara il menu che ben conosciamo. C'è più consapevolezza su cosa trattare in modo superficiale (la storia) e su cosa insistere affinché anche il pubblico affondi gli artigli nei braccioli delle poltrone (la suspense, appunto). Chi davvero lascia una traccia del suo passaggio, oltre ai beneamati rettili giganti, è il regista spagnolo Juan Antonio Bayona. Scritto sempre da Trevorrow e Derek Connelly, Jurassic World: Il regno distrutto raddrizza il tiro, scorre veloce lasciando spesso il primo piano all'azione e delinea meglio i personaggi rispetto al precedente film. La presenza femminile intanto fa un bel passo avanti in quantità e qualità. La Claire di Bryce Dallas Howard è operativa e decisiva più di quanto non sia Owen, sempre Chris Pratt. Quest'ultimo ha la commedia nel sangue, si sa, bastano tre momenti di brevi espressioni facciali per ricordarlo e una sequenza memorabile tra il magma rovente in cui recita solo con il corpo. La dottoressa latino-americana che ha il volto di Daniella Pineda è tosta quanto basta per salvare un dinosauro e zittire in più occasioni i mercenari senza scrupoli, primo su tutti il loro boss interpretato da quel gran caratterista che è Ted Levine. Ogni volta che entra in scena la bambina Maisie, l'esordiente Isabella Sermon, Bayona gioca in casa. È su di lei che il film, anzi la saga, investe cospicuamente. A fronte della pericolosa primordialità dei dinosauri, Jurassic World: Il regno distrutto ribadisce quanto l'uomo sia l'unico vero animale da temere per il futuro della sua stessa specie e di tutte le altre. Il messaggio passa attraverso le parole pronunciate dal dottor Malcolm, una presenza che segna il ritorno, seppur per poco più di un cameo, del carismatico Jeff Goldblum. Perseverando negli errori in un arco di cinque film, la razza umana è in assoluto la più deleteria: 1) per essere andata contro natura nel ricreare questi animali preistorici, 2) per aver tentato di sfruttarli a scopo di lucro, 3) per non aver mostrato sensibilità alcuna nei confronti di esseri viventi. La saga di Jurassic World, che non finisce qui al Regno distrutto naturalmente, non può far altro che reiterare il circolo vizioso forzando la mano sulla manipolazione genetica. Alcuni cattivi vengono divorati, e questo è il minimo richiesto per chi paga il biglietto.  TORNA ALLA HOME PAGE