L'INCREDIBILE VIAGGIO DEL FACHIRO

 

L'INCREDIBILE

 

VIAGGIO

DEL FACHIRO 

Cresciuto senza papà, dopo la morte della madre, l’indiano Aja scopre che suo padre era un prestigiatore parigino e parte per la Francia. Affascinato dall’IKEA che in India non c’è, si rifugia nello store svedese e, da qui, iniziano una serie di disavventure che lo portano a girare l’Europa prima di tornare a casa con la ragazza americana conosciuta all’IKEA, della quale si era innamorato a prima vista.

 

GENERE: Commedia

 

REGIA: Ken Scott

 

ATTORI: Bérénice Bejo, Dhanush, Erin Moriarty, Barkhad Abdi, Sarah-Jeanne Labrosse, Seema Biswas, Abel Jafri, Ben Miller, Gérard Jugnot

 

DURATA: 92 Min

 

CRITICA: Un viaggio rocambolesco che tracima allegria e voglia di sognare, senza sconfinare nel sentimentalismo.

Tre ragazzini indiani sono sul punto di entrare in riformatorio quando un giovane uomo arriva al commissariato e comincia a raccontare ai ragazzini la storia della sua vita. Aja è stato un bambino poverissimo a Mumbai e ha imparato tutti i trucchi per ingannare il prossimo, nella doppia veste di illusionista e di ladruncolo. Il sogno di sua madre era andare a Parigi, il suo quello di entrare in un negozio dell'Ikea e vedere con i propri occhi la mobilia fantastica i cui nomi impronunciabili ha imparato dal catalogo. Finalmente Aja riesce a mettere insieme le due cose e nel negozio Ikea di Parigi incontra anche una bella ragazza americana della quale si innamora a prima vista.

Aja non ha un soldo e decide di trascorrere la notte nascosto in un armadio. Peccato che, nottetempo, l'armadio venga prelevato e trasportato, con Aja dentro, verso l'Inghilterra.

È l'inizio del rocambolesco viaggio di un eroe per caso, protagonista del romanzo "L'incredibile viaggio del fachiro che restò chiuso in un armadio Ikea" dello scrittore francese Romain Puértolas (che ha un piccolo cammeo nel film), diventato un best seller in Francia. E anche il film che il regista franco-canadese Ken Scott (già autore del divertente Starbuck - 533 figli e non saperlo nonché del remake hollywoodiano dello stesso titolo) ha tratto da quella avventura picaresca è già stato venduto in molti Paesi, perché ha il potenziale commerciale di The Millionaire e la struttura da family movie della quale il mercato internazionale ha un gran bisogno. 

La produzione mette insieme Francia, India e Belgio, con una piccola partecipazione esecutiva italiana, poiché il film saltella fra Mumbai e Parigi, Roma e Calais, la Libia e la Spagna, in un viaggio coloratissimo che ricorda le peripezie narrate da Jules Verne (c'è anche una mongolfiera, come ne "Il giro del mondo in 80 giorni"). Anche il cast è multietnico, dalla star indiana Dhanaush, che è anche performer, cantante, produttore e, come si vede nel film, eccellente prestigiatore; alla franco-argentina Berenice Bejo, all'americana Erin Moriarty, al somalo Barkhad Abdi; all'italiano Stefano Cassetti. Questa composizione variegata assume particolare importanza quando ci si rende conto che uno dei temi principali della storia è l'emigrazione forzata di un'umanità in transito semplicemente perché nata nel posto sbagliato. 

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