LORO 2 giovedì 7, venerdì 8:ore 21,15 sabato 9, domenica 10:ore 18,30 – 21,15 #LORO2

 

 

LORO 2

 

LORO 2 è la seconda parte del nuovo film di Paolo Sorrentino con protagonista Toni Servillo nei panni di Silvio Berlusconi. In questa seconda parte la crisi tra Silvio e Veronica (Elena Sofia Ricci) si fa ancora più profonda, e Berlusconi, rispolverando le sue vecchie ma immutate doti di straordinario venditore, le utilizza per manovre politiche che condurranno alla caduta del governo della sinistra e al suo ritorno sulla poltrona di Presidente del Consiglio. Ma la sua passione per le giovani donne, e per le "cene eleganti" lo condurranno inevitabilmente verso il baratro, rompendo l'incantesimo dell'innamoramento col quale aveva conquistato la moglie e gli italiani. 

E la caduta di Silvio va di pari passo con quella di un paese ridotto in macerie.

 

GENERE: Biografico, Drammatico

 

REGIA: Paolo Sorrentino

 

ATTORI: Toni Servillo, Elena Sofia Ricci, Riccardo Scamarcio, Kasia Smutniak, Euridice Axen, Fabrizio Bentivoglio, Roberto De Francesco, Dario Cantarelli, Anna Bonaiuto, Giovanni Esposito, Ugo Pagliai, Ricky Memphis, Duccio Camerini, Yann Gael, Alice Pagani, Caroline Tillette, Iaia Forte, Michela Cescon, Roberto Herlitzka

 

DURATA: 100 Min.

 

CRITICA: È il momento dei confronti: fra Silvio ed Ennio, imprenditore del nordest testimone della prima ascesa di Berlusconi, tra Silvio e Sergio Morra, fra Silvio e Cupa Caiafa, fra Silvio e Veronica. Al centro c'è sempre Lui, proiezione delle speranze di riscatto di quelli (e quelle) che lo circondano, incarnazione materiale (e impudentemente materialista) dei sogni di (quasi) tutti. Loro2 si conferma superficie eternamente riflettente, come il font cromato in cui è inciso il titolo sulle locandine. E la sua estetica inane veicola visivamente un vuoto così pieno di sé da apparire come un intero perfetto, pura materia deprivata di ogni parvenza di spirito.

Nell'Olimpo di Villa Certosa siedono Giove e Giunone, i primi a rendersi conto di essere solo divinità pagane, rifrazioni dei desideri dei sicofanti e delle veneri minori che portano costantemente doni al loro altare.

Silvio costruirà un tempio per Veronica perché lei possa continuare la sua ricerca di quegli dei nullatenenti cui lei chiede una personale redenzione, mentre Lui si aggira domandando "Sei tu Dio?", e ipotizza che Dio sia "colui che sa le cose": il che, per un uomo che "conosce il copione della vita" ma non la sua reale sostanza, corrisponde a quel Dio femmina, bella e giovane, attraverso il quale il regista di Youth cercava di sottrarsi all'avanzare della propria vecchiaia. 

Lui è l'uomo di Teflon su cui anche le offese rimbalzano perché non ha alcun contatto con la sua interiorità, e nel suo essere pura esteriorità consente agli altri l'infinita possibilità di specchiarsi. Il suo autore preferito non è tanto il Buzzati del Deserto dei Tartari, che ha percezione dell'inutilità dell'attesa, ma quello dei cinquanta racconti dove un solo Colombre non perde la speranza di incontrare l'unico che lo vede davvero. Saranno due (male)femmine a rivelare Lui a se stesso, e non sarà uno spettacolo piacevole. Pietoso, è l'aggettivo che entrambe trovano per lui: ma in quell'aggettivo è contenuta anche la parola pietas con la quale entrambe si accomiatano.

Dalla farsa venata di tragedia di Loro 1, alla tragedia che assume sfumature farsesche: perché qui c'è il crollo, la caduta, la disillusione di un uomo che non riesce più a vendere (né a vendersi) il suo sogno. Di un venditore che si tramuta in un piazzista, che lascia scendere in campo la tristezza e la solitudine, e non si accorge del patetismo del suo teatrino. Di un uomo che non capisce più, e davvero, perché quelli che si erano inopinatamente innamorati di lui (la moglie, ma anche gli italiani) ora non vogliano più avere a che fare con lui, recuperando una tardiva dignità. Sorrentino non giudica, né redime, né perdona, ma mostra - cerca di mostrare - quello che c'era e c'è sotto alla maschera, dietro la megalomania, quello che alimentava i complessi.  TORNA ALLA HOME PAGE