MARTIN EDEN mercoledì 11, giovedì 12, venerdì 13: ore 21:15  sabato 14, domenica 15: ore 18:30 -  21:15 #MartinEden

 

MARTIN EDEN

 

Martin Eden, il film diretto da Pietro Marcello, è una nuova versione cinematografica dell'omonimo romanzo di Jack London, pubblicato nel 1909. Protagonista è il giovane marinaio di umili origini Martin Eden (Luca Marinelli). Il marinaio salva da un'aggressione Arturo (Giustiniano Alpi), giovane rampollo della borghesia industriale. Per ringraziarlo Arturo lo invita nella sua abitazione di famiglia dove Martin Eden conoscerà e si innamorerà di Elena (Jessica Cressy), la bella sorella di Arturo. La giovane donna, colta e raffinata, diventerà un'ossessione amorosa e il simbolo dello status sociale cui Martin aspira a elevarsi. Martin inseguirà il sogno di diventare scrittore, a costo di sacrifici e fatiche affrontando i limiti della propria umile origine.  Influenzato dal vecchio intellettuale Russ Brissenden (Carlo Cecchi), si avvicina ai circoli socialisti, entrando per questo in conflitto con Elena e con il suo mondo borghese.

 

Genere: Drammatico

 

Regia: Pietro Marcello

 

Attori: Luca Marinelli, Jessica Cressy, Vincenzo Nemolato, Marco Leonardi, Carlo Cecchi, Denise Sardisco, Carmen Pommella, Autilia Ranieri, Lana Vlady, Chiara Francini, Aniello Arena, Rinat Khismatouline, Pietro Ragusa

 

Durata:129 min

 

Critica: il classico di Jack London affidato al talento di Luca Marinelli.

I tormenti di Martin Eden hanno il volto e il talento di Luca Marinelli (indimenticabile in Lo chiamavano Jeeg Robot) che per il regista Pietro Marcello si è calato in uno dei personaggi classici della letteratura mondiale. Il film è atteso nelle sale il 4 settembre e viene presentato in concorso alla 76esima Mostra internazionale d'arte cinematografica in corso a Venezia dal 28 al 7 settembre.

Il film Martin Eden è liberamente tratto dall'omonimo romanzo di Jack London che ha già avuto diverse versioni cinematografiche e in Italia anche una miniserie tv nel 1979 con Christopher Connelly nei panni del personaggio principale.

La storia del marinaio che per amore vuole salire i gradini sociali così da meritarsi la mano di una giovane borghese (nel film Jessica Cressy dà il volto ad Elena) è alla base della trama del film ambientato a Napoli. Ma per riuscire nella sua scalata sociale Martin Eden decide di raccontare la realtà che vede - vuole essere gli occhi e le orecchie del mondo - diventando uno scrittore. Autodidatta, a prezzo di grandi fatiche riesce a colmare la sue lacune culturali così da iniziare la sua nuova e più prestigiosa professione. Ma i temi che Martin Eden decide di trattare incentrati sulla lotta di classe lo allontanano sempre di più dall'oggetto del suo amore e anche a mettere in discussione il valore del suo operare. Nel cast insieme ad un sempre più bravo Marinelli troviamo Carlo Cecchi nel ruolo centrale di Russ Brissenden, amico e mentore del più giovane scrittore. 

La versione di Martin Eden realizzata da Pietro Marcello non perde la sua ambientazione storica dei primi del Novecento, anche se sceglie il capoluogo partenopeo (dove gira) invece della San Francisco in cui si svolge il libro, e l'intento di denuncia sociale.

Il racconto di Jack London è considerato un grande classico della letteratura americana, non stupisce dunque che in una scena di quel capolavoro che è C'era una volta in America, Noodles - ossia Robert De Niro, quello che è andato a letto presto - lo stia leggendo. 

Lo stesso Jack London spesso sottolineava le comunanze tra la sua vita, durante la quale fece diversi lavori tra i più umili, compreso il marinaio, per approdare poi alla scrittura, con la figura di Martin Eden in cui per altro ha riversato molte delle sue idee sociali.

Casertano, classe 1976, Pietro Marcello è uno dei nomi più noti e importanti del cinema art-house italiano. I suoi esordi sono legati al cinema documentario, che il regista ha sempre interpretato in chiave molto personale. Il suo primo lungometraggio si intitolava Il passaggio della linea, e raccontava dei treni espressi notturni che attraversano l'Italia e dei loro passeggeri; è stata poi la volta di La bocca del lupo, storia dell'amore tra un detenuto di Genova e una transessuale conosciuta dietro le sbarre, e del loro ricongiungimento dopo dieci anni, quando anche lui venne scarcerato. Vincitore del Torino Film Festival del 2009, e di numerosi altri premi, La bocca del lupo ineseriva chiari elementi di ricostruzione drammatica all'interno della forma documentaria, mentre documentari puri sono quelli che Marcello presentò al Festival di Venezia nel 2011: un lungo dedicato al regista d'avanguardia Artavazd Pelešjan, Il silenzio di Pelešjan, e un corto su Marco Bellocchio, intitolato Marco Bellocchio, Venezia 2011.

Il film successivo di Marcello, Bella e perduta, può essere considerato invece un film di finzione che nasce da elementi reali e documentari, quali il destino dei bufali maschi allevati nel casertano, che prendono però una piega fantastica e alchemica che lascia stupiti. Con questo suo nuovo film, Martin Eden, il regista adatta per il grande schermo, in maniera altrettanto radicale e personale, il romanzo omonimo pubblicato da Jack London nel 1909, che racconta la storia di un giovane marinaio che è innamorato di una ragazza dell'alta borghesia e che sogna di diventare uno scrittore, e che era i libro letto avidamente dal giovane Noodles in C'era una volta in America di Sergio Leone.

Marcello non è stato il primo a cimentarsi nell'adattamento di questo romanzo che tocca temi come le classi sociali, la rivoluzione industriale e la dialettica tra individualismo e socialismo: già nel 1914 fu prodotto un primo adattamento, diretto da Hobart Bosworth e interpretato da Lawrence Peyton. La versione più nota è però quella del 1942, di Sidney Salkow con Glenn Ford nei panni del protagonista. Nel 1979 fu invece Giacomo Battiato a dirigere per la RAI una miniserie tratta dal romanzo di London con Christopher Connelly a interpretare il ruolo principale.

 

CURIOSITÀ SU MARTIN EDEN: Film presentato in Concorso al Festival di Venezia 2019.    TORNA ALLA HOME PAGE