MISSION: IMPOSSIBLE FALLOUT giovedì 13, venerdì 14: ore 21,15 sabato 15, domenica 16: ore 18,30 – 21,15 #MissionImpossibleFallout

 

MISSION: IMPOSSIBLE

 

 FALLOUT

 

Anche le migliori intenzioni possono tornare a darti la caccia. Mission: Impossible Fallout, sesto capitolo della saga diretto da Christopher McQuarrie, ritrova Ethan Hunt (Tom Cruise) e il suo team IMF insieme ad alcuni alleati molto familiari in una corsa contro il tempo dopo una missione fallita.

Al centro di ogni film di Mission: Impossible c’è l'affiatato gruppo di specialisti dello spionaggio estremo che compongono la squadra IMF capitanata da Ethan Hunt. Ving Rhames interpreta il personaggio di Luther Stickell sin dal primo film. Uno dei personaggi più amati degli ultimi tre film di Mission: Impossible è Benji Dunn, interpretato da Simon Pegg.

Fallout presenta quattro forti figure femminili: Julia, che i fan della serie conoscono bene, è la moglie di Ethan, interpretata da Michelle Monaghan. Il personaggio di Rebecca Ferguson, l'ex agente MI6 Ilsa Faust, che e si trova in conflitto con la squadra IMF. La misteriosa Alana, nota con lo pseudonimo di Vedova Bianca, interpretata da Vanessa Kirby. Angela Bassett interpreta invece Erika Sloane, che ha preso il posto di Alan Hunley (Alec Baldwin), ora capo dell'IMF, come direttore della CIA. Questo nuovo episodio della saga ci presenta August Walker, un agente della CIA interpretato da Henry Cavill, che viene imposto a Ethan dalla nuova direttrice della CIA, Erika Sloane. Sean Harris torna a vestire i panni di Solomon Lane, il cattivo di Rogue Nation che ora intende vendicarsi di ciò che Ethan gli ha fatto nel film precedente.

 

GENERE: Azione, Avventura, Thriller

 

REGIA: Christopher McQuarrie

 

ATTORI: Tom Cruise, Rebecca Ferguson, Alec Baldwin, Henry Cavill, Angela Bassett, Vanessa Kirby, Michelle Monaghan, Simon Pegg, Sean Harris, Ving Rhames, Joey Ansah

 

DURATA: 147 Min

 

CRITICA: Fallout è il migliore film della saga dell'agente Ethan Hunt e, oltre alle impressionanti acrobazie da Cirque du Soleil, può contare su una struttura narrativa dannatamente solida. Un plauso va dunque anche al regista, ma soprattutto sceneggiatore, Christopher McQuarrie. 

Un'avventura apocalittica che dà le vertigini e raggiunge sovente una forma di astrazione quasi poetica.

È il sesto film della saga di Mission: Impossible e gli anni trascorsi dall'uscita del primo capitolo diretto da Brian De Palma sono ben ventidue. Rispetto al via vai di attori e registi che si sono intercambiati, Ving Rhames è l'unico attore che appare in tutti i film, oltre ovviamente a Tom Cruise che è produttore e star della saga. In Fallout non c'è Jeremy Renner, ma c'è il nuovo ingresso di Henry Cavill. Dopo il capitolo III, Michelle Monaghan ritorna nei panni della moglie di Ethan Hunt (nel quarto aveva fatto un'apparizione, nel quinto era assente). Simong Pegg non perde un film dopo il suo ingresso nel cast avvenuto anche per lui nel terzo film. E rispetto allo scorso Rogue Nation, ritornano anche Rebecca Ferguson, Sean Harris, Alec Baldwin e il regista Christopher McQuarrie (unico ad aver diretto due film della saga). Come ben sappiamo, Tom Cruise si impegna in prima persona per quanto riguarda l'autenticità delle sequenze d'azione. Ogni film include una sua particolare acrobazia la cui sicurezza è garantita da un team di esperti, ma non si tratta mai di una passeggiata. Nessun attore fa quello che fa lui. In Protocollo Fantasma era appeso con un cavo ai piani alti del grattacielo più alto del mondo, il Burj Khalifa di Dubai; in Rogue Nation era agganciato al portello di un aereo durante decollo, volo e atterraggio, oltre ad aver girato una scena subacquea trattenendo il respiro per 6 minuti; in Fallout pilota personalmente un elicottero durante un inseguimento tra elicotteri e si lancia con il paracadute da un’altezza di 10000 metri (il cosiddetto HALO jump).

Ma stavolta in Fallout qualcosa Tom Cruise se l'è rotto. Precisamente la caviglia, durante un salto da un cornicione di un edificio a un altro. L'attore era assicurato con dei cavi (che ovviamente sono digitalmente rimossi nel film) ma, dopo aver spiccato il salto, è atterrato sbattendo malamente il piede destro sul bordo del cornicione. Si è tirato su con le braccia e zoppicando ha comunque finito la scena sfilando accanto alla macchina da presa. La produzione del film si è fermata per circa sette settimane, il tempo necessario perché Cruise potesse rimettersi dall'infortunio.

Questo episodio ha provocato uno slittamento delle riprese impedendo a Henry Cavill di tagliarsi i baffi (contrattualmente non lo poteva fare prima della fine del film). Questo è il motivo per cui su internet circolano immagini di Superman con i baffi, perché nel frattempo Cavill era stato richiamato per alcune riprese aggiuntive di Justice League e i tecnici degli effetti visivi hanno dovuto adoperarsi per mostrarlo sbarbato come sempre.  TORNA ALLA HOME PAGE