NELLA TANA DEI LUPI  mercoledì 25, giovedì 26, venerdì 27,sabato 28, domenica 29: ore 21,15

 

 

NELLA TANA DEI LUPI

 

In Nella tana dei lupi, il film diretto da Christian Gudegast, la più famigerata banda di rapinatori degli Stati Uniti sta preparando il colpo del secolo ai danni dell'inespugnabile Federal Reserve Bank di Los Angeles, città che vanta il più alto tasso di rapine al mondo. 

Non sono dei ladri come tutti gli altri: agiscono con precisione chirurgica, pianificano tutto nei minimi dettagli e possono contare sull'esperienza maturata durante l'addestramento paramilitare e i periodi trascorsi in carcere. Il loro destino si scontra con la tempratissima squadra speciale anticrimine capitanata da "Big Nick" O'Brien (Gerard Butler), che sfrutta metodi non convenzionali e spesso poco ortodossi per catturare i criminali più pericolosi e sfuggenti. 

 

GENERE: Azione, Drammatico

 

REGIA: Christian Gudegast

 

ATTORI: Gerard Butler, Pablo Schreiber, 50 Cent, O’Shea Jackson Jr., Brian Van Holt, Eric Braeden, Maurice Compte, Evan Jones, Jordan Bridges, Lewis Tan, Mo McRae, Michael Papajohn, Dawn Olivieri, Kaiwi Lyman, Meadow Williams

 

DURATA: 120 Min

 

CRITICA: THRILLER URBANO CHE PROMETTE E MANTIENE ADRENALINA E VIRILITÀ IMPETUOSA.

«Big Nick» O'Brien dirige una squadra anticrimine a Los Angeles, la capitale mondiale del cinema e delle rapine in banca. Una rapina più sanguinosa delle altre, poliziotti abbattuti per rubare un furgone blindato vuoto, gli ha tolto il sonno. Piantato dalla moglie, che non sopporta più il suo stile di vita, O'Brien si butta a capofitto nel lavoro. Con un manipolo di uomini indaga sul crimine e incontra Donnie, gestore di un pub e chiave di accesso al mistero. In corsa contro il tempo, O'Brien deve vedersela con un cattivo professionista che ha deciso di espugnare la Federal Reserve Bank, un palazzo governativo ritenuto impenetrabile, per trafugare trenta milioni di dollari ritirati dalla circolazione e destinati al macero. Ma O'Brien ancora non lo sa.

Ispirato senza complessi all'heist movie di Michael Mann (Heat - La sfida), Nella tana dei lupi ne ricalca vagamente l'intrigo e ne riproduce le crepitanti sparatorie, il gunfight imbottigliato nel traffico autostradale e i colpi a raffica sulle carrozzerie delle vetture.

Con la potenza del fuoco tuttavia, l'opera prima di Christian Gudegast ha un altro asso nella manica. Senza essere rivoluzionario, beneficia di una sceneggiatura superiore alla media e di una messa in scena accurata, merce rara nel genere. Thriller urbano che assomiglia poi solo a se stesso, Nella tana dei lupi promette quello che mantiene: adrenalina e virilità impetuosa. Eruttante di un machismo di un'altra epoca, il film è attraversato dagli eccessi di personaggi borderline inebriati dalla propria amoralità, rappresentanti fieri di una mascolinità a mollo nel testosterone. Visibilmente cosciente delle sue influenze ma pure delle attese che solletica, Christian Gudegast spunta tutte le caselle che si era fissato e svolge il classico schema del poliziotto sull'orlo di una crisi di nervi impegnato nel gioco 'del gatto e il topo' con un bandito 'equipaggiato' e sempre un passo avanti. 

Alla fine 'ne resterà soltanto uno' in fondo a un film che ha (anche) il buon gusto di sbarazzarsi delle considerazioni esistenziali. Dentro un paesaggio cinematografico americano asettico dove la nozione di film action è stata espropriata dai blockbuster in calzamaglia della Marvel, Nella tana dei lupi può legittimante vantare l'eredità dei serie B vintage e spendere tre nomi orgasmici: Gerard Butler, 50 Cent e O'Shea Jackson Jr.   TORNA ALLA HOME PAGE