NESSUNO COME NOI giovedì 25, venerdì 26: ore 21,15 sabato 27, domenica 28: ore 18,30 – 21,15 #NessunoComeNoi

 

NESSUNO COME NOI

 

Ambientata nella Torino degli anni Ottanta, quando non esistevano social networks e smartphone, "Nessuno come noi" è una commedia romantica sulla forza dei sentimenti, in cui si intrecciano amore, amicizia, passione e tradimento.

Betty (Sarah Felberbaum) è un'insegnante di liceo bella, anticonformista e single per scelta. Umberto (Alessandro Preziosi) è un noto docente universitario, affascinante, strafottente alle prese con un matrimonio noioso e privo di passione. I due si incontranoper la prima volta quando Umberto e sua moglie Ludovica (Christiane Filangieri) decidono di iscrivere il figlio ribelle nel liceo in cui insegna Betty. Nonostante un primo burrascoso incontro, tra loro scoppia una passione travolgente...

Alla loro vicenda si intreccia quella di Vince (Vincenzo Crea), che è perdutamente innamorato di Cate (Sabrina Martina), la bellissima compagna di classe, che finisce a sua volta per perdere la testa per Romeo (Leonardo Pazzagli), il migliore amico di Vince nonché figlio di Umberto.

La vita scolastica di un tranquillo liceo si trasforma improvvisamente in una triangolazione amorosa in cui tutti finiranno per scoprire che in amore e in amicizia ci sono sia gioia che dolore e per viverli appieno si deve essere disposti a compiere delle scelte, costi quel che costi...

 

GENERE: Sentimentale

 

DURATA: 100 Min.

 

REGIA: Volfango De Biasi

 

ATTORI: Alessandro Preziosi, Sarah Felberbaum, Christiane Filangieri, Leonardo Pazzagli, Elisa Di Eusanio, Vincenzo Crea, Sabrina Martina

 

CRITICA: Alla fine degli anni '80 le dinamiche liceali non erano tanto differenti da quelle di oggi. Il diciassettenne Vincenzo, per gli amici Vince, è perdutamente innamorato della sua amica Caterina, anche detta Cate, che però ha occhi solo per il nuovo arrivato Romeo, ragazzo arrogante e viziato che rischia di perdere l'anno scolastico. Ad essersi accorta di tutto è Spagna, l'anima dark e pungente del gruppo che cerca di aprire gli occhi ai suoi amici. Se le relazioni tra i ragazzi diventano sempre più complicate, quelle tra i gli adulti non migliorano le cose. La loro insegnante Betty, infatti, si prende un'infatuazione per Umberto, il padre di Romeo, scatenando una crisi coniugale. 

Lo scrittore e sceneggiatore Luca Bianchini torna con quest'ultimo film a nutrire il cinema italiano di intrecci sentimentali. Dopo Io che amo solo te e La Cena di Natale, è ora il suo spaccato sulla vita adolescenziale a subire il passaggio dalla pagina scritta al grande schermo, aiutato dal suo collaboratore più fidato Marco Ponti. 

Quest'ultimo però rinuncia stavolta alla regia che invece viene affidata a Volfango De Biasi che, dopo due incursioni nel mercato cinematografico natalizio, era passato l'anno scorso al documentario con l'apprezzato Crazy for Football. Il suo nuovo approccio alla fiction con Nessuno come noi viene facilitato da un cast molto famigliare agli amanti delle commedie romantiche italiane del nuovo millennio. 

Nei panni dei complicati adulti si ritrovano infatti Sarah Felberbaum e Alessandro Preziosi, che interpreteranno due personaggi opposti in attesa di ricoprire l'ebrezza di un amore giovanile. Il resto dei giovani protagonisti è ancora alle prime armi ma sono stati già visti in altri prodotti di stampo adolescenziale: Vicenzo Crea è stato uno dei giovani ribelli di I figli della notte, Leonardo Pazzagli era nel gruppo di Non c'è campo e Sabrina Martina è stata già vista in La ragazza nella nebbia. 

Oltre alle tematiche sentimentali, il film è un buon pretesto per indagare un ambiente e un periodo storico di grandi cambiamenti per il nostro paese: Nessuno come noi si svolge a Torino nel 1987, quando in un liceo statale si vanno a scontrare le classi agiate che provengono dalle colline piemontesi, come il protagonista Romeo, con quelle della periferia della città che devono fare i conti con i classici pregiudizi di chi viene da famiglie meno agiate. 

La mancanza di smartphone, tablet e chat aumenta questa distanza e riavvicina il pubblico a una serie di problematiche difficili da comprendere per chi ha vissuto l'atmosfera liceale post anni zero. TORNA ALLA HOME PAGE