SOLDADO mercoledì 31, giovedì 1, venerdì 2: ore 21,15 sabato 3, domenica 4: ore 18,30 – 21,15 #Soldado

 

SOLDADO

Nella guerra di droga non ci sono regole e la lotta della CIA al narcotraffico al confine fra Messico e Stati Uniti si è inasprita da quando i cartelli della droga hanno iniziato a infiltrare terroristi oltre la frontiera americana. Per combattere i narcos l'agente federale Matt Graver (Josh Brolin) dovrà assoldare il misterioso e impenetrabile Alejandro (Benicio Del Toro), la cui famiglia è stata sterminata da un boss del cartello della droga, per aumentare l'efferatezza della guerra.

Alejandro scatenerà una vera e propria, incontrollabile battaglia tra bande in una missione che lo coinvolgerà in modo molto personale. Rapisce, infatti, la figlia del boss per scatenare il conflitto, ma quando la ragazza viene considerata un danno collaterale, il suo destino si metterà tra i due uomini che si interrogano su tutto quello per cui combattono.

 

GENERE: Azione, Drammatico, Thriller

 

REGIA: Stefano Sollima

 

ATTORI: Benicio Del Toro, Josh Brolin, Catherine Keener, Matthew Modine, Manuel Garcia-Rulfo, Isabela Moner, Jeffrey Donovan, Christopher Heyerdahl, Shea Whigham, Jake Picking, David Castañeda

 

DURATA: 124 Min

 

CRITICA: Dopo aver scoperto che i cartelli della droga messicani stanno aiutando i terroristi a varcare il confine con gli Stati Uniti, la CIA affida a Matt Graver l'incarico di risolvere il problema. La soluzione di Matt è di avvalersi ancora una volta dell'ex sicario dei cartelli Alejandro Gillick, per scatenare una guerra tra bande rivali del traffico di droga. Per Gillick sarà l'occasione di saldare alcuni conti in sospeso, ma in qualche modo nella vicenda finisce coinvolta anche una ragazzina, Isabela Reyes.

"È iniziato tutto con una telefonata. Avevo portato ACAB a Berlino e venni contattato da un'agenzia che mi domandò se mi interessasse essere rappresentato. Hanno iniziato a farmi leggere alcuni copioni, in alcuni casi scritti molto bene che però per una ragione o per l'altra non mi persuadevano. C'erano film molto importanti, ma mi pareva che non aggiungessero nulla a quanto era già stato fatto. Poi, a marzo del 2016, alla quarantesima sceneggiatura, mi è capitato tra le mani Sicario: Day of the Soldado e mi sono detto: questo lo faccio". 

Stefano Sollima

Per il regista Stefano Sollima a fare la differenza è stata «anche un'assoluta vicinanza alle tematiche affrontate nel film, che hanno notevole continuità con i miei lavori precedenti. Al di là del racconto, potentemente cinematografico, il film mi dà l'opportunità di continuare l'esplorazione di nuovi mondi criminali, cominciata in Italia molti anni fa». Noto all'estero soprattutto per Gomorra - La serie, questa è per Sollima la prima grande occasione hollywoodiana, che gli ha permesso di baloccarsi con un budget di tutto rispetto, di collaborare con star affermatissime come Benicio Del Toro e Josh Brolin (che in questi mesi sarà protagonista anche in Avengers: Infinity War e Deadpool 2) e di scegliere il resto del cast e dei collaboratori.

Come direttore della fotografia ha per esempio voluto il sodale di Ridley ScottDariusz Wolski, mentre alla colonna sonora sostituisce il da poco scomparso Jóhann Jóhannsson una sua connazionale islandese, Hildur Guðnadóttir, che già aveva collaborato al film precedente. Nel cast oltre a Del Toro e Brolin torna Jeffrey Donovan (protagonista in Tv di Shut Eye e Burn Notice), mentre sono volti nuovi quelli di Catherine Keener (tra le altre cose da poco vista in Scappa: Get Out), Matthew Modine (di questi tempi impegnato con Stranger Things), Christopher Heyerdal (reduce in Tv da Damnation) e la giovane Isabela Moner, fattasi conoscere con Transformers - L'ultimo cavaliere. Confermato naturalmente dal film precedente lo sceneggiatore Taylor Sheridan, a cui il progetto di un sequel è stato proposto già nel settembre 2015, quando Sicario era appena uscito in America. Divenuto insolitamente a tempo di record una star negli Usa, Sheridan è tornato anche a cimentarsi nella regia con I segreti di Wind River e sta lavorando alla sua prima serie Tv da autore: Yellowstone con Kevin Costner. Dei protagonisti di Sicario e del suo seguito ha detto: «Matt è un tale patriota che crede il fine giustifichi pienamente i mezzi, mentre Alejandro è disinteressato a queste cose, è apolitico, per lui è una questione personale. Gettare nel terrore le persone che hanno ucciso la sua famiglia è il solo modo che ha di tenere vivo il loro nome. Così queste due persone che non hanno nulla in comune sono legate insieme e formano una strana e triste coppia, che è interessante immergere in nuovi mondi. Sono sconcertato che stiano diventando una sorta di franchise, ma finché mi lasciano scrivere le storie che voglio raccontare accetterò di continuare»

Di Sicario: Day of the Soldado Sheridan ha poi detto che è così cruento da far sembrare il precedente Sicario una commedia, e del resto anche Sollima ne rimarca la durezza: «È inusuale perché molto più vicino alle atmosfere del cinema duro degli anni 70 di quanto la recente produzione hollywodiana non si sia permessa di osare. A volte mi sono sorpreso nel vedere cosa stessimo girando. Da un'industria così attenta ai gusti medi del pubblico, non era ovvio aspettarselo».

Benicio Del Toro ha spiegato come l'assenza di Emily Blunt - il cui personaggio forniva un punto di vista esterno vicino a quello dello spettatore - sia compensata da Isabela. Del resto la scelta di non far tornare Kate è stata presa da Sheridan in fase di sceneggiatura, quando ha deciso che il suo arco narrativo si era già pienamente compiuto con il primo film. L'attore portoricano si è anche espresso sul nuovo regista, definendolo un talento pari a quello di Villeneuve e apprezzandone lo spirito collaborativo: «Stefano ci è dovuto in un certo senso venire incontro, perché io e Josh abbiamo già interpretato questi personaggi, ma credo abbia fatto un buon lavoro nel lasciarci contribuire a come loro agiscono o reagiscono in certe situazioni, è stato molto inclusivo  TORNA ALLA HOME PAGE