TED BUNDY – FASCINO CRIMINALE giovedì 16 e sabato 18: ore 21:15 domenica 19: ore 18:30 #TedBundyFascinoCriminale

 

TED BUNDY

 

FASCINO DEL MALE

 

Ted Bundy scruta il lato carismatico dell’omonimo serial killer - il lato che ha mostrato agli amici, ai colleghi e alla fine anche al pubblico televisivo degli Stati Uniti. Era esperto nello sfruttare il suo bell'aspetto e la sua personalità affascinante per conquistare la fiducia di molte donne, compresa la sua fidanzata di vecchia data, Elizabeth Kloepfer. Liz (Lily Collins) sta iniziando un nuovo capitolo nella sua vita. È una giovane mamma single che cresce da sola sua figlia. Su insistenza della sua migliore amica Joanna (Angela Sarafyan), le due escono una sera in giro per la città. Desiderosa di trovare alla sua amica un nuovo fidanzato, Joanna vede il bel Ted (Zac Efron) in piedi al bar. Sembra che abbia occhi solo per Liz, nonostante ogni donna nella stanza stia provando ad attirare la sua attenzione. La cauta e timida Liz si concede per un ballo e ne rimane completamente catturata. Più conosce Ted, più si innamora perdutamente. È intelligente, affettuoso, attento e gentile con sua figlia. I due diventano il ritratto della felicità. Sembra quasi troppo bello per essere vero... e forse lo è. Una notte, mentre Ted è fuori città, viene arrestato e accusato di rapimento e aggressione nei confronti di una giovane studentessa universitaria. Assicura Liz che si tratta di un errore, ma subito dopo viene accusato del macabro omicidio di un'altra giovane donna, poi un altro, e un altro ancora. Qualcosa non è chiaro. Chi è davvero questo Ted Bundy che Liz crede il suo amorevole fidanzato? L'uomo che non avrebbe mai fatto del male a lei o a sua figlia. Mentre le prove contro Ted continuano ad aumentare, la preoccupazione di Liz si trasforma gradualmente in paranoia. Lacerata tra la vita felice che pensava di aver finalmente trovato e la macabra verità che si sta lentamente rivelando davanti ai suoi occhi, Liz deve decidere se Ted è veramente la vittima che sostiene di essere, o in realtà è il carnefice.

 

GENERE: Biografico, Drammatico

 

REGIA: Joe Berlinger

 

ATTORI: Zac Efron, Lily Collins, Haley Joel Osment, Kaya Scodelario, John Malkovich, Jim Parsons, Jeffrey Donovan, Angela Sarafyan, Brian Geraghty, Dylan Baker, Joe Berlinger, Terry Kinney

 

DURATA: 108 Min

 

CRITICA: chi era Ted Bundy, il più noto e spietato serial killer della storia americana?

Il titolo originale del film Ted Bundy - Fascino Criminale, "estremamente malvagi, crudeli in modo scioccante e ripugnanti", è la definizione che il giudice Edward Cowart, interpretato da John Malkovich, dette degli orribili crimini di cui era accusato e venne trovato colpevole Ted Bundy, uno dei più feroci e insospettabili serial killer degli Stati Uniti.

Finito sulla sedia elettrica nel 1989, quest'uomo di bell'aspetto, colto e istruito, che per un certo periodo aveva perfino lavorato ad un centro di soccorso anti-suicidi, al fianco della futura scrittrice Ann Rule (che gli diventò amica e non sospettò mai di lui, finché non dovette arrendersi all'evidenza), uccise, violentò e mutilò circa 35 donne, l'ultima delle quali aveva solo 12 anni.

Avendo studiato legge, ottenne perfino di difendersi da solo nel processo a suo carico, e riuscì a rimandare la sua esecuzione, seguito in aula da decine di ammiratrici.

Nello stesso periodo in cui aveva conosciuto Ann Rule, e aveva già iniziato a uccidere, iniziò una relazione stabile, durata sei anni, con una giovane divorziata, Elizabeth Kloepfer, anche lei all'oscuro della sua vera identità.

È dal suo punto di vista che il film racconta questa terribile storia. Quando si rese conto che era lui, probabilmente, l'uomo ricercato per una serie di orribili omicidi, lo denunciò alla polizia, che però non le credette, permettendo a Bundy di continuare la sua vita da serial killer, fino al 1975, quando, dopo la fine della loro relazione, tornò a denunciarlo e la sua testimonianza diventò essenziale.

A interpretarla nel film è Lily Collins. Il film è basato sul libro che la Kloepfer, con lo pseudonimo di Elizabeth Kendall, ha scritto sulla loro relazione: “The Phantom Prince: My Life with Ted Bundy". Il feroce criminale è interpretato da un somigliantissimo Zac Efron, lodato unanimemente dalla critica per quello che è sicuramente il ruolo più difficile e impegnativo della sua carriera. Nel film debutta anche come attore il chitarrista dei Metallica James Hetfield, nel ruolo del poliziotto dello Utah che arrestò Ted Bundy, Bob Hayward, morto due anni fa all'età di 90 anni. In precedenza Joe Berlinger aveva realizzato un documentario sui Metallica. Jil regista, che ha firmato solo un film di fiction, il sequel di Blair Witch Project, è un prolifico documentarista e ha anche realizzato nel 2019 una serie in quattro episodi proprio su Ted Bundy, intitolata Conversazioni con un killer: Il caso Bundy.

Per sua stessa ammissione, nel film di finzione Berlinger ha scelto di non mostrare le atrocità e gli omicidi di Bundy (37 e tutti commessi ai danni di giovani donne dai capelli scuri, spesso seguiti da decapitazioni, sevizie e violenza sessuale sui cadaveri), per concentrarsi invece sul punto di vista di chi gli viveva accanto e lo amava. Alla base del film, sceneggiato da Michael Werwie, c'è infatti il memoir di Elizabeth Kloepfer - firmato con lo pseudonimo Liz Kendall - "The Phantom Prince: My Life with Ted Bundy", che attraverso il racconto di un amore tradito trasmette il sentimento di incredulità e shock, comune a ogni osservatore esterno della vicenda, nello scorgere in un uomo bianco e di bell'aspetto uno spietato criminale. 

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