VITTORIA e ABDUL

 

L'amicizia più sorprendente della storia

La straordinaria storia vera di un’inaspettata amicizia nata durante gli ultimi anni dell’incredibile regno della Regina Vittoria (interpretata dal premio Oscar® Judi Dench).

Quando il giovane commesso Abdul Karim (Ali Fazal) si mette in viaggio dall’India per partecipare al Giubileo d’oro della Regina, si ritrova sorprendentemente nelle grazie della Regina stessa. Mentre quest’ultima si interroga sulle costrizioni della sua antica posizione, i due instaurano un’improbabile e devota alleanza, mostrando una lealtà reciproca che la famiglia e la cerchia ristretta della Regina cercano di distruggere. Mentre la loro amicizia si intensifica, Vittoria comincia a vedere un mondo in evoluzione con occhi diversi, rivendicando con gioia la sua umanità.

 

GENERE: Drammatico

 

REGIA: Stephen Frears

 

ATTORI: Judi Dench, Eddie Izzard, Ali Fazal, Michael Gambon, Olivia Williams, Tim Pigott-Smith, Simon Callow, Fenella Woolgar, Julian Wadham, Ruth McCabe

 

DURATA: 112 Min

 

CRITCA: L'esotismo delle propaggini asiatiche del grande Impero britannico ha sedotto milioni di appassionati, fin dai primi anni della storia del cinema, con storie ambientate soprattutto durante il lunghissimo regno della regina Vittoria. Si parla di ben 64 anni, dal 1837 alla sua morte, all'alba del nuovo secolo, nel 1901. Dal 1876 è stata anche imperatrice d'India, e in queste vesti è al centro di Vittoria e Abdul, la curiosa e fino a pochi anni fa dimenticata amicizia fra la sovrana e un giovane servitore indiano, portata al cinema da Stephen Frears. Il film fa parte di un filone recente del cinema britannico, che si giova dell'interminabile fucina di grandi attori che può vantare ancora oggi il Regno Unito. Pensiamo a titoli come Marigold Hotel (e Ritorno). Parlando di interpreti di grande scuola provenienti da oltremanica, anche qui troviamo giganti del livello di Michael Gambon e Tim Pigott-Smith Il piacere di assaggiare per la prima volta il mango intriga nel film la sovrana. Questo frutto esotico, appartenente alla famiglia delle Anacardiacee, è originario effettivamente dell'India ed è coltivato in tutte le zone tropicali. La parola deriva dal Tamil maangai, attraverso il portoghese manga. Ancora oggi è considerato sacro dagli Indù e usato come ornamento per i loro templi. Il film è tratto dal libro omonimo di Shrabani Basu, documentato racconto del vero rapporto fra Vittoria e il servo musulmano Abdul Karim. Il giorno dell’inizio delle riprese, Judi Dench era un mese più anziana rispetto all'età della regina quando morì. Non è la prima volta, parlando di curiosità, che la grande attrice interpreta la grande donna: era già accaduto nel 1997 per La mia regina di John Madden, con un’altra storia di intimità con un servo, questa volta britannico. 

Vittoria e Abdul è stato presentato in anteprima mondiale, fuori concorso, alla 74° edizione della Mostra del Cinema di Venezia.    TORNA ALLA HOME PAGE