WONDER PARK

 

Immaginate un parco giochi unico, magico, dove le giostre sfidano la legge di gravità e lasciano i visitatori a bocca aperta, dove personaggi variopinti e attrazioni mozzafiato incantano il pubblico proveniente da ogni parte del mondo. Questo è il luogo concepito da una bambina prodigio di 8 anni, un piccolo genio di matematica e aspirante ingegnere di nome June (doppiata da Brianna Denski). Nell’intimità della loro casa, June e sua madre (Jennifer Garner) hanno costruito Wonderland, con una giostra di pesci volanti e cascate che brillano come i fuochi d’artificio del 4 luglio. June adora trascorrere le sue giornate a costruire Wonderland, dando sfogo a tutta la sua immaginazione per creare un parco che possa essere ammirato da tutti i bambini. Il parco è gestito da un impresario, lo scimpanzé di nome Peanut (Norbert Leo Butz), che con il suo pennarello colorato, disegna un mondo spettacolare e spassoso, insieme a un gruppo di animali ispirati alla collezione di peluche di June. Ma quando la madre di June si ammala gravemente, la ragazza abbandona la creazione del parco e dichiara di non voler più sentir parlare di Wonderland. Ma, a quanto pare, sarà proprio il parco a non voler abbandonare June. Un giorno, mentre la bambina passeggia senza meta nei boschi, si ritrova in una radura incantata dove Wonderland ha preso vita, insieme ai suoi amici immaginari: Boomer, l’orsetto che accoglie gli ospiti del parco (Ken Hudson Campbell); Steve, il porcospino addetto alla sicurezza (John Oliver); Greta, un cinghiale pieno di buon senso (Mila Kunis); e i due castori manutentori Cooper (Ken Jeong) e Gus (Kenan Thompson). Una misteriosa Oscurità aleggia però sul parco, e, come se non bastasse, Peanut è scomparso. Il parco viene attaccato da un’orda di adorabili e ossessivi Chimpazombie che seminano caos e distruzione. Per salvare la sua magnifica creazione, June parte alla ricerca di Peanut e scopre il mistero dell’Oscurità prima che Wonderland venga distrutta per sempre.

 

GENERE: Avventura, Animazione

 

ATTORI: Francesco Facchinetti, Gigi, Ross

 

DURATA: 85 Min

 

CRITICA: Un film edificante, emotivo, ottimo da proporre ai bambini aperti a qualcosa di diverso.

Concepito quasi come un Inside Out più facile da comprendere e gestire per i più piccoli, Wonder Park contrappone la fantasia e l'immaginazione alla realtà, la cui durezza può a volte mettere a repentaglio la nostra voglia di combattere. Il messaggio è bello e sostenuto con adeguata franchezza. Wonder Park è il primo film d'animazione scritto e prodotto da André Nemec e Josh Appelbaum, noti autori di serie tv come Alias e Life on Mars e di film come Tartarughe Ninja e Tartarughe Ninja - Fuori dall'ombra, ma anche del più adulto Mission Impossible: Protocollo fantasma. Entrambi sono stati candidati sia a uno dei premi più ambiti della categoria, il riconoscimento della Screen Writers Guild per la sceneggiatura di Life on Mars, sia al meno desiderato: il Razzie Award per Tartarughe Ninja. I due sono anche autore del copione del prossimo Beverly Hills Cop 4. Il soggetto del film è di Alan Gordon, autore anche delle sceneggiature di Men In Black II e Lemony Snicket - Una serie di sfortunati eventi.

Nella versione italiana le voci di Gus e Cooper, i due simpatici fratelli castori, manutentori del parco creato dalla piccola June, doppiati in originale dal comico del Saturday Night Live Kenan Thompson e dall'attore americano di origine coreana Ken Jong, sono state affidate all'affiatata coppia comica napoletana Gigi e Ross, alla loro prima esperienza in questa veste. Non è invece un debuttante Francesco Facchinetti, grande amante e conoscitore di cartoni animati, che qui dà la voce al porcospino Steve (in originale il conduttore, produttore e sceneggiatore inglese John Oliver). Il nostro popolare cantante/showman/dj nel 2005 è stato la voce di Rodney Copperbottom in Robots e nel 2011 ha doppiato il coniglietto pasquale. C.P., protagonista di Hop.

Come altri moderni film d'animazione diretti ai più piccoli, Wonder Park tocca anche temi seri e offre messaggi positivi facilmente recepibili dai bambini. Gli autori si augurano che il film ricordi al pubblico che anche se qualcuno non è più fisicamente presente, il suo ricordo può continuare a produrre un’influenza positiva nella nostra vita. “Anche nei momenti più difficili, si può diventare migliori", dice Nemec. "I ricordi che ci portiamo dentro ci danno conforto, quindi vanno preservati. Come dice June alla fine del film: 'L'Oscurità non è andata via, ma forse è lì per ricordarci che siamo circondati dalla luce’. L'Oscurità fa parte della vita. A ognuno di noi può capitare di attraversare momenti bui, più o meno lunghi. Ma la presenza del buio è necessaria a farci apprezzare la luce".

Dopo altri due film della Nickelodeon Movies, Jimmy Neutron e Barnyard - Il cortile, anche Wonder Park darà vita ad una serie tv. È anche il settimo film di loro produzione con al centro una protagonista femminile: l'ottavo sarà la trasposizione cinematografica live action del popolare personaggio di Dora l'esploratrice, interpretata da Isabela Moner.  TORNA ALLA HOME PAGE