Niviano, giovedì 2 settembre ore 21:30 LITTLE MISS SUNSHINE  – ingresso libero fino ad esaurimento posti

LITTLE MISS

 

SUNSHINE

 

Avete presente quei film che ti fanno uscire dal cinema con un sorriso largo così e con il dubbio che forse il mondo non sia proprio tutto da buttare? Ecco, Little Miss Sunshine appartiene a questa categoria.

La piccola Olive Hoover (la strepitosa Breslin, nominata all'Oscar), simpaticissima bambina occhialuta, coltiva il sogno di diventare reginetta di bellezza. Selezionata per il concorso di Little Miss Sunshine, coinvolge la sgangherata famiglia nel viaggio in pulmino per la California: il papà che insegue un successo editoriale, la mamma iperattiva, il fratello nichilista in silenzio, uno zio gay, il nonno cocainomane. Nel viaggio gli Hoover si confrontano con sé stessi e tra loro. Marito e moglie nella vita, Dayton e Faris ne fanno una commedia intelligente sulla stravaganza delle relazioni umane e sulle illusioni dell’american dream. Basta il concorso di bellezza con bambine/automi truccate come mostruose Barbie; la galleria dei freaks fa da antidoto al cinismo. Divertimento garantito con risvolti commoventi.

Little Miss Sunshine diretto da Jonathan Dayton e Valerie Faris. Protagonista del film è la bizzarra famiglia Hoover, residente nella cittadina di Albuquerque, New Messico. Richard Hoover (Greg Kinnear) vorrebbe diventare un uomo di successo e, tartassando il suo editore, spera di pubblicare al più presto il suo saggio sui cosiddetti ‘nove passi per raggiungere il successo’. Sheryl Hoover (Toni Colette) è una donna altruista e accomodante, che decide di accogliere in casa il fratello Frank (Steven Carell) il quale, dopo una delusione amorosa e lavorativa, ha recentemente tentato il suicidio. Frank dividerà la camera da letto con il nipote Dwayne Hoover (Paul Dano), che ha fatto voto di silenzio assoluto fino a che non sarà ammesso all’accademia astronautica.

La piccola Olive (Abigail Breslin), una bambina di sette anni che vorrebbe partecipare al concorso nazionale per le piccole Miss, ignora totalmente che il suo aspetto non rientri nei canoni di bellezza richiesti. A completare il quadro familiare degli strampalati Hoover, c’è il nonno paterno Edwin (Alan Arkin), cacciato dalla casa di riposo a causa del suo problema con l’eroina. Quando la prima classificata al concorso di Little Miss Sunshine si ritira, tocca a Olive presentarsi sull'ambito palco nazionale. A bordo un vecchio e malmesso pulmino, la famiglia parte alla volta della California, per le selezioni delle aspiranti Miss America. Il viaggio, tuttavia, diventerà un percorso catartico familiare e personale. Sulla strada per la California, infatti, gli Hoover saranno messi davanti al fallimento dei loro progetti e tutti saranno colpiti da un episodio del tutto inaspettato.

 

Genere: Commedia

 

Regia: Jonathan Dayton, Valerie Faris

 

Attori: Greg Kinnear, Toni Collette, Steve Carell, Alan Arkin, Abigail Breslin, Paul Dano, Beth Grant, Justin Shilton, Marc Turtletaub, Alissa Anderegg, Chuck Loring, Steven C. Parker, Gordon Thomson, Jerry Giles, Wallace Langham, Julio Oscar Mechoso, Dean Norris, Mary Lynn Rajskub, Mel Rodriguez, Matt Winston, Geoff Meed, Bryan Cranston, Jill Talley, John Walcutt, Brittany Baird, Lindsey Jordan, Annabelle Roberts, Lauren Yee, Paula Newsome, Lauren Shiohama, Brenda Canela, John Walcutt, Joan Scheckel, Casandra Ashe, Alexandria Alaman, Cambria Baird, Brenae Bandy, Kristen Holaas, Maliah Hudson, Destry Jacobs, Shane Murphy, Sydni Stevenson-Love, Nicole Stoehr

 

Durata: 101 min

 

Critica: Sheryl, moglie e madre per vocazione, alle prese con il secondo matrimonio, fatica a reggere le fila di un nucleo familiare assemblato a suon di copia-incolla: Richard, marito/padre alla ricerca ossessiva di un improbabile successo editoriale, Dwayne e Olive, rispettivamente adolescente ribelle e mini-reginetta di bellezza di provincia, il nonno, cacciato dalla casa di cura perché cocainomane, e, ultimo in ordine di arrivo, lo zio Frank, fratello di Sheryl reduce da un tentato suicidio. Una sgangherata famiglia, quella degli Hoover, che si ritroverà in viaggio su un cadente pulmino verso il concorso di bellezza per bambine più famoso della California, Little Miss Sunshine, per cui la piccola Olive è stata selezionata.

Il viaggio, a dir poco movimentato, ridefinirà i rapporti, e darà occasione a ciascuno, in modo inatteso e imprevedibile, di riconciliarsi con se stesso prima che con gli altri. Due registi esordienti, un cast di tutto rispetto, una sceneggiatura brillante sostenuta da un concept temerario. Ci troviamo dinnanzi a qualcosa di raro: un'opera fresca, capace di intrattenere e al contempo canalizzare emozioni in modo naturale. L'estrazione videoclippara dei neo-directors rischia l'invadenza, ma, se i tempi comici appaiono in principio tarati su tempistiche quasi pubblicitarie, il tiro viene prontamente raddrizzato, per un minutaggio che scorre fluido, scandito dal ritmo a tratti incalzante di passaggi e battute memorabili. Rigorosamente on-the-road (con il pensiero che inevitabilmente va al recente Sideways), si celebra a tutto tondo l'eccentricità del paradosso umano, a passo spedito attraverso le potenziali paludi della tragicommedia, battendo sentieri prossimi alla black comedy fino ai lastricati viottoli del grottesco suggerito. La sensazione, esaurita la trance cinematografica, già di per se indicativa della qualità della pellicola, è quella di un'opera realizzata da qualcuno che aveva realmente voglia di farlo. Tutto ciò non è poco. Anzi, è tanto. 

Little Miss Sunshine conquistò quattro nomination agli Oscar, e vinse nelle categorie Miglior sceneggiatura originale e Miglior attore non protagonista.

Paul Dano fu scritturato ben due anni prima di iniziare le riprese. Per calarsi nella sua parte, l’attore decise di smettere di parlare per diversi giorni. TORNA ALLA HOME PAGE